Flower 58

martedì 19 settembre 2017

Balsamo TiAma: la mia esperienza

Ciao a tutti, in questo articolo vi voglio parlare di un prodotto e di un'azienda di cui non avevo mai sentito parlare se non qualche giorno prima aver ricevuto la mail di contatto dell'azienda.
Si tratta dunque di un'azienda nuova, ora presente su diversi ecommerce, che mi ha colpito per diversi motivi, quindi ho accettato con curiosità ed estrema gratitudine la proposta di provare un prodotto a scelta della linea. Sto parlando dell'azienda Tiama, brand del gruppo Nivel, un'azienda toscana che produce prodotti anche per Biolù, Biopuro e NaturAllegra. Tutti questi marchi prodotti da Nivel seguono i dettami di certificazione dell'ente AIAB. Lascio QUA il link alla sezione sui prodotti TiAma sul sito di Nivel.
Il brand Tiama si compone di ben 12 prodotti per la cura del corpo che presentano come filo conduttore un ingrediente che li caratterizza anche nella grafica e nel profumo gradevolissimo: si tratta dell'estratto dell'Iris Pallida, coltivato in Toscana.
Il nome Tiama vuole essere un modo immediato e intuitivo per ricordare al consumatore che i prodotti della linea si prendono cura di ogni persona, amandola, con prezzi convenienti e formulazioni efficaci.

Vi mostro subito il prodotto che ho scelto io, sebbene anche altre referenze mi incuriosissero: mi toglierò lo sfizio nel provare anche altri prodotti di questo brand! Si tratta del Balsamo con estratto di Iris Biologico per capelli normali e fragili.


I prodotti della linea sono invece divisi in prodotti per viso, corpo e capelli, tutti Vegan Ok.


Il balsamo che ho avuto modo di provare rientra (ovviamente) tra i prodotti per capelli dell'azienda.
Contenuto in un flacone di plastica bianca lucida in dose da 150 ml, il prodotto presenta un'etichetta adesiva che riporta tutte le indicazioni utili sul prodotto: in doppia lingua italiano-inglese troviamo la descrizione, le modalità d'uso, l'elenco degli ingredienti. Troviamo poi il codice a barre, i loghi di certificazione e la ragione sociale dell'azienda. Il PAO del prodotto è di 6 mesi.

Questo prodotto ha un prezzo di euro 4,99 e viene rivenduto da diversi siti come EccoVerde, Giardino di Arianna, Tiare, Erboristeria Il Falco d'Oro, Eco Bio Lovers e diversi altri (è sufficiente una rapida ricerca online per trovarli tutti e scegliere quello che si preferisce).


La prima cosa che mi è stata immediatamente evidente di questo prodotto è il profumo.
Chi ben mi conosce sa che non amo le profumazioni dolci e floreali, prediligendo quelle più pungenti, legnose o agrumate. Se qualcuno mi avesse descritto dunque questa profumazione avrei senza dubbio ritenuto queste note olfattive non di mio gradimento, essendo piuttosto dolci e appunto floreali. In realtà annusando poi il prodotto prima ancora di aprirlo non solo questa profumazione non mi è affatto dispiaciuta, ma anzi, l'ho letteralmente adorata: sebbene appunto si tratti esattamente delle note olfattive che solitamente non gradisco trovo che in questo caso sia una profumazione perfettamente bilanciata, senza risultare troppo stucchevole e gradevole annusando il prodotto così come avvicinandosi ai capelli dopo il lavaggio, essendo leggermente persistente.


Il balsamo  si presenta come una crema bianca molto morbida, piuttosto densa, che si preleva facilmente dal flacone grazie al foro di uscita della giusta dimensione.
Le indicazioni d'uso sono molto semplici: l'azienda consiglia di prelevare il balsamo e applicarlo (dopo lo shampoo) dalle radici alle punte, pettinando poi i capelli con un pettine a denti larghi e lasciando agire per 5 minuti. Così ho fatto: dopo aver lavato i capelli come mio solito ho prelevato una noce di prodotto, stendendola su tutta la lunghezza dei capelli, evitando la cute. Non conoscendo bene come questo prodotto si distribuisca sui capelli sono partita con una piccola dose di prodotto in mano, che ho poi dovuto integrare con un'altra piccola dose ma senza comunque usare una quantità di balsamo esagerata. Ho notato infatti che non solo la cremosità del prodotto permette un utilizzo piuttosto ponderato, ma che appena distribuito il balsamo agisce quasi immediatamente sui capelli, facendo scorrere con facilità le ciocche sotto alle dita, sciogliendo i nodi semplicemente dividendo i capelli con e mani. Ritengo, dunque, che per la mia personale esperienza questo prodotto possieda buone capacità districanti. Per ammorbidire i capelli è stato invece necessario attendere i 5 minuti consigliati, che ho anche superato senza ottenere problemi di alcun tipo ma nemmeno senza riscontrare particolari migliorie finali. 


Al momento del risciacquo finale ho invece avuto qualche perplessità: sebbene non si tratti di prodotto che (valutandolo alla fine) trovo pesante sui miei capelli, l'operazione del risciacquo è stata piuttosto lunga: trovavo infatti che il prodotto mi avesse come rivestito i capelli di un film, una sorta di pellicola di prodotto per cui ho dovuto effettuare questa operazione con più attenzione del solito. Si trattava forse di un'impressione, o forse è un prodotto che va effettivamente rimosso con più attenzione: resta il fatto che anche osservando attentamente l'inci è un dettaglio che non mi spiego chiaramente, essendo ingredienti che già conosco. Rimuovendo comunque il prodotto con la giusta attenzione non ho notato poi alcun fastidio: era questa la mia paura più grande, che i capelli risultassero appesantiti per qualche residuo di prodotto, con il dubbio che questo potesse causarsi problemi di prurito o secchezza. In realtà non solo non ho riscontrato problemi a livello di cute, ma anzi a fine lavaggio, una volta asciugati, ho trovato la chioma molto leggera, vaporosa, che anche applicando diversi prodotti di styling nel corso dei vari usi (o non applicandoli affatto) ha fatto sì che i capelli mantenessero una buona morbidezza e lucidità (dovuta probabilmente anche ad altri fattori).
Questo dettaglio non ha dunque creato alcun problema al risultato finale, anche se ammetto che la sensazione di non avere i capelli completamente puliti se non sciacquandoli con molta attenzione non è tra le più gradevoli. Parlando poi con Elisa, una ragazza gentilissima presente allo stand TiAma a Saba, mi ha confermato che, anche secondo il suo punto di vista, il prodotto è estremamente districante, ma che per un capello sottile o che si appesantisce facilmente come il suo può essere più comodo un'applicazione di questo balsamo limitata alle punte, senza toccare troppo le lunghezze e la cute.

Io, Elisa e i prodotti TiAma
La formulazione del prodotto è piuttosto semplice, ma ho voluto comunque leggerla e valutarla con attenzione per cercare di capire quale potesse essere il motivo della sensazione avvertita durante la rimozione del prodotto. Il prodotto presenta l'Alcool Cetilstearilico (Cetearyl Alcohol) come co-emulsionante e per donare consistenza ai prodotti, ampiamente usato in cosmesi e da me utilizzato nelle formulazioni dei prodotti con grande soddisfazione.
La betaine è un componente che può portare qualche perplessità se osservata nel contesto della formulazione di un balsamo. Non si tratta infatti di un tensioattivo: la confusione può nascere pensando alla betaina, componente dal nome similissimo ma con differenti caratteristiche. In questo caso stiamo invece parlando di Trimetilglicina, o betaina anidra. Quest'ultimo ingrediente viene utilizzato nei balsami per il suo potere condizionante. Come condizionante troviamo poi il Behenamidopropyl Dimethylamine, la cui ecosostenibilità è piuttosto dibattuta online ma che di fatto è ammesso dai dettami della cosmesi ecobio. Ho scoperto di amare questo condizionante dal momento in cui l'ho notato come ingrediente comune in diversi prodotti che utilizzo con soddisfazione. Successivamente, troviamo gli estratti: di Iris Pallida, di Lino, di Riso, e inoltre Aloe. Ma per quel che riguarda l'effetto provocato dal balsamo sui miei capelli ritengo sia più probabile sia la Glicerina la causa di quanto sopra descritto. E' infatti presente in grande quantità, al secondo posto, seconda solo all'acqua (ricordiamo che le composizioni cosmetiche sono riportate in ordine  di quantità decrescente), e talvolta può accadere che questo componente non giovi ai capelli se impiegata in dosi abbondanti. Anche la Trimetilglicina comunque presenta proprietà umettanti, dunque potrebbe essere anche questa la componente che contribuisce a tale sensazione.


Spero  di avervi fornito qualche utile indicazione su questo prodotto, che ho provato davvero con tantissima curiosità, e di avetti anche fatto conoscere questo brand che ho poi avuto modo di conoscere meglio anche io in occasione di Sana 2017, dopo aver già provato il balsamo, e occasione in cui mi è stato fornito da provare il Balsamo Corpo da usare sotto alla doccia, prodotto di cui senza dubbio vi parlerò dopo l'utilizzo.

TiAma a Sana 2017

Ringrazio TiAma per l'invio e per la gentilezza dimostrata, vi ricordo come sempre che la mia impressione su questo prodotto è frutto della mia personale esperienza in merito, e dunque da considerarsi soggettiva.

                                                        

giovedì 14 settembre 2017

Sana 2017: foto-reportage!

Ciao a tutti,
torno con un nuovo articolo sul blog dopo la mia visita a Sana 2017, un'esperienza intensa, stancante, e molto stimolante! Ho preferito lasciar passare qualche giorno per poter visionare tutte le foto scattate (più di 450), per sistemare e studiare un po' i prodotti ricevuti, e anche per riprendermi! Come molti di voi ben sapranno l'edizione 2017 è stata per me la quarta visita a Sana, e ogni anno trovo migliorata la mia esperienza in fiera, con sempre più aziende incontrate e prodotti super interessati fotografati (e che vi sto mostrando in questi giorni). Quest'anno specialmente trovo che l'organizzazione della fiera si sia veramente superata in termini di marketing e Social: sono stati davvero tanti i canali di condivisione, le aziende che hanno contribuito attivamente con pubblicazioni e hashtag, e i risultati sono stati evidenti! Nelle giornate di sabato e domenica i visitatori erano tanti (soprattutto domenica), e in molti stand era presente una folla perenne di persone. Un grande successo dunque per la fiera, che ha mantenuto un numero di visitatori in linea con l'anno scorso, ma il 13% in più di superficie espositiva, con un aumento dunque delle aziende presenti all'evento.

Tantissime sono stati i marchi che ho avuto modo di conoscere nei vari stand espositivi, alcuni di questi davvero bellissimi, che presentavano una cura nella disposizione dei prodotti che comunque non è stata compromessa dalla grande quantità di persone.
Di seguito potete trovare delle foto, con una precisazione: in fiera erano presenti davvero tantissimi stand, a cui ho fatto tantissime foto ciascuno: in questo articolo ne vedete solamente alcune. Su facebook invece ne potete vedere tantissime altre, motivo per cui vi suggerisco di seguirmi anche lì, oltre al profilo instagram!

Linea K-Hair Alkemilla

Nuova veste e formato della linea Natù, Officina Naturae.

Linea Viso Costituzionale La Saponaria

Nuova scoperta per me: Quantic Licium

Dolcezza e delicatezza per la linea BabyCare di Latte&Luna

Una linea dedicata alla gravidanza (e non solo): Lalei

Nuova linea Purify di Setarè

TiAma, una nuova azienda prodotta da Nivel
Nuova linea al thè rosso di Physio Natura.

Alcuni prodotti della linea Undici, di Domus Olea Toscana.
Una tra le diverse novità Naturaequa: il gel al doppio acido jaluronico.

L'idratazione in bustina: Oil'à.

Nuova Crema Idratante Multiattiva Almabriosa

Shampoo solidi Lamazuna.

Visitando la fiera per due giorni di seguito ho avuto poi modo di conoscere davvero tantissime persone agli stand delle varie aziende: persone gentilissime che non hanno esitato a darmi informazioni, o perchè richieste o perchè spontaneamente  raccontate.
Vi presento, quindi...


Francesca, di Quantic Licium

Giuliana ed Eleonora, di Kamelì, incontrate in fiera.


Loredana, Silvia e Luca di Officina Naturae  (ed Elena, mia fedele compagna di viaggio!)

Mary, di Lalei Cosmetica Perfetta (che vale per due!)

Nicola, simpaticissimo volto allo stand Greenatural.

Luigi,  di la Saponaria, per i loro 10 anni di cosmetica consapevole!

Silvia, dolcissimo volto di PuroBIO Cosmetics

Gian Luca di Antos 

Elisa, allo stand TiAma

Con Francesco e il nuovo Fluido Modellante, allo stand Essere.

Con Evelina, di Oil'à.

La stanchezza di quei giorni (soprattutto di domenica, dopo che Sana aveva ormai aperto le porte da tre giorni e giungeva quasi al termine) era visibile su molti volti di coloro che lavoravano dietro agli stand, che tuttavia non hanno mai perso il sorriso e l'entusiasmo, mostrandosi comunque gentilissimi e disponibili a qualsiasi risposta e spiegazione sui prodotti e sull'azienda stessa.
Un sentito grazie dunque a tutti coloro si sono fermati a parlare con me negli stand, dimostrando grande precisione e professionalità, instancabili nel rispondere alle mie domande spesso anche piuttosto specifiche!

In particolare sono stata molto felice di visitare e conoscere meglio le aziende alla loro prima partecipazione in fiera, da molti di loro ho ricevuto materiale informativo e prodotti in campioni o full size da provare poi a casa nei prossimi mesi: sono veramente grata di ciò, e vi mostro dunque nello specifico (con una foto riassuntiva) quanto da me portato a casa in questi due giorni.


Mi sarebbe piaciuto visitare anche Sana City di sera, ma la stanchezza dopo tante ore in piedi era tanta e pur volendo fare un breve giro dopo cena in centro a Bologna siamo state sorprese da una forte pioggia! Il secondo giorno invece il problema non si è posto: non avendo fatto tardi sabato ci è stato possibile svegliarci piuttosto presto domenica, e partire quindi subito con il giro della fiera, dopo un'abbondante colazione in hotel: questo si è rivelato necessario per girare i padiglioni con la giusta carica! Nel complesso posso senza dubbio definire l'esperienza di quest'anno a Sana veramente positiva, stimolante e ricca di nuove cose apprese, che spero poi di condividere con voi nel migliore dei modi nel corso dei prossimi mesi!

Mi piacerebbe ora avere da voi le vostre impressioni riguardante la Fiera, di chi ovviamente l'ha visitata, e perchè no, il parere anche di aziende, specialmente chi ha esposto per la prima volta: cosa ne pensate di questa fiera? Punti a favore e aspetti invece migliorabili?

Mando un grosso saluto a tutti voi!


                                                    

lunedì 4 settembre 2017

Maschera CoccOliva: la mia esperienza

Ciao a tutti, in questo nuovo articolo vi voglio parlare di un prodotto che ho avuto modo di provare in questo periodo, ricevuto da Sabina di Parentesi Bio. Come molti di voi ben sapranno amo prendermi cura dei miei capelli ricci e provare sempre per loro nuovi prodotti, sia per la detersione, che trattamenti veri e propri, che per lo styling finale.
È stato quindi un vero piacere ricevere la Maschera Volumizzante e Ristrutturante CoccOliva, il cui nome è stato suggerito da una ragazza nel corso di un'iniziativa di Sabina, che ha poi scelto tra le proposte arrivate quella ritenuta più adatta.
Potete leggere QUA maggiori indicazioni sul prodotto, direttamente dal sito di Parentesi Bio, anche per acquistare questo prodotto.


Il nome della maschera si ispira proprio ai principali componenti di questo prodotto.
Contiene infatti olio di oliva, olio di cocco, olio e gel ai semi di lino, pantenolo e nanosomi multivitaminici. Si tratta di un cosmetico prodotto in Italia con olio di oliva da agricoltura biologica, venduto in un barattolo di plastica trasparente con tappo a vite bianco da 250ml, venduto sul sito al costo di euro 15,90 e acquistabile anche nei rivenditori del marchio. La prima cosa che mi ha piacevolmente colpito di questo prodotto è l'etichetta, che riprende i colori in uso nel logo di Parentesi Bio, ovvero il verde e il color lavanda, utilizzati anche nel resto dell' etichetta. Inoltre piccole immagini di noci di cocco, olive e semi di lino rendono immediatamente chiaro gli ingredienti principali ripresi poi appunto anche nel nome del prodotto.



L'elenco degli ingredienti è presente chiaramente nell'etichetta del prodotto, oltre al numero di lotto posto sul fondo della confezione e i suggerimenti di utilizzo. Un dettaglio che mi ha preoccupato inizialmente è stata la consistenza della plastica del barattolo, che ho trovato molto “morbida” sotto alle dita, probabilmente perché piuttosto sottile. Ho avuto quindi il timore, per tutta il tempo dell’utilizzo del prodotto, che questa potesse cedere e rompersi al primo urto, ma non ho avuto in realtà alcun problema in merito (anche perché sono stata particolarmente attenta nell’evitare cadute accidentali).
La prima caratteristica che mi è risultata subito evidente prima ancora di aprire la confezione è lo straordinario profumo di questo prodotto. Chi mi conosce sa che non amo le profumazioni troppo dolci, nonostante questo è stato subito amore con le note olfattive di questa maschera, che trovo abbiano un sentore anche di vaniglia, oltre che di cocco e di monoi, che persistono anche sui capelli senza tuttavia risultare fastidioso. Il barattolo di questa maschera risulta pieno fino alla sua massima capienza con questo prodotto che appare quasi come una panna di colore bianco, morbida, cremosa e appunto molto profumata.



Personalmente non amo troppo le confezioni in barattolo per i prodotti in cui è necessario inserire le dita, spesso bagnate, per prelevare quanto contenuto. Tuttavia mi rendo conto che spesso questa è la confezione più comoda per molti tipi di prodotti, dunque tengo sempre in bagno alcuni cucchiaini puliti o spatoline per prelevare i prodotti, che ho utilizzato anche in questo caso.
Sabyo (ovvero Sabina), suggerisce di applicare la maschera sui capelli lavati e tamponati, lasciandola poi agire per 10 minuti, procedendo al risciacquo dopo aver pettinato i capelli per distribuire meglio il prodotto e districarli. Un altro utilizzo è possibile e come impacco pre shampoo sui capelli asciutti o bagnati, da stendere sia sulle lunghezze che sulla cute in caso di capelli non grassi, e lavandoli successivamente.



Sebbene si tratti di un prodotto con ottimi attivi che rendono evidenti la loro efficacia anche dopo pochi minuti è preferibile tenerla in posa sui capelli almeno 30 minuti, utilizzando una cuffia da doccia o un asciugamano caldo per tenere coperti i capelli. Personalmente non amo particolarmente i prodotti preshampoo: anche se non arrivo mai ad avere i capelli veramente sporchi preferisco la sensazione di usare i cosmetici sui capelli e sulla cute pulita.
Tuttavia, come solitamente scelgo di fare, ho voluto impiegare questa maschera esattamente come suggerito dall'azienda, quindi applicandola anche sui capelli prima del lavaggio. Il primo dubbio si è manifestato riguardante la dose da utilizzare per i miei capelli ricci, folti e piuttosto lunghi. Durante le prime applicazioni ho senza dubbio usato una dose maggiore di prodotto rispetto a quella effettivamente necessaria, pur non riscontrando alcun problema di pesantezza in seguito. La dose inizialmente utilizzata è stata infatti di un cucchiaio abbondante di prodotto, che successivamente ho ridotto fino ad arrivare ad una dose pari a poco più di un cucchiaino colmo da caffè. Questo è stato il primo dettaglio nell'utilizzo che mi ha colpito e piacevolmente stupito, dal momento che non sopporto i prodotti troppo fluidi o che necessitano di una dose importante per l'utilizzo.
Nel caso dell' applicazione del prodotto pre shampoo, sui capelli asciutti, ho avuto qualche difficoltà in più nel distribuire bene il prodotto sui capelli, operazione che trovo sempre più semplice quando è presente anche una quota acquosa sulla testa. A capelli bagnati infatti mi è risultato tutto molto più semplice, con una grande facilità di applicazione su tutte le lunghezze e anche sulla cute; in entrambi i casi ho pettinato i capelli con delicatezza con la maschera applicata, notando un immediato potere districante sui capelli, che risultavano con il passare dei minuti sempre più morbidi sotto alle dita.
Ho utilizzato questo prodotto sia con un tempo di posa minore sia superando abbondantemente la mezz'ora, applicando in testa il mio turbante in microfibra che trovo comodissimo sia per non sporcare in giro sia per tenere caldi gli impacchi. Applicando la maschera con una tempistica più vicina a quella di un balsamo l'effetto è stato comunque molto soddisfacente, anche se meno sorprendente di quanto riscontrato con un'applicazione di circa mezz'ora. Ho trovato il risciacquo di questo prodotto agevole e rapido sulle lunghezze, mentre sulla cute ho preferito insistere qualche minuto in più per scongiurare il rischio di residui di prodotto lasciati in testa, con il rischio di provocare prurito e magari forfora.
Ancora prima di asciugare i capelli ho notato una straordinaria morbidezza nelle ciocche, che è rimasta anche successivamente all'asciugatura.


A prescindere dal prodotto di styling utilizzato, (anche se ovviamente ho avuto risultati diversi in base a cosa applicavo), i capelli sono rimasti molto morbidi ma disciplinati, volumizzati, lucidi e visibilmente sani (essendo comunque i miei capelli realmente sani). Il profumo persiste sui capelli a lungo anche se ovviamente molto attenuato, mentre sulla cute non ho notato alcun problema o fastidio,  pur avendo applicato anche in questo punto la maschera. Si tratta senza dubbio di uno dei prodotti che, paragonandolo ad altri prodotti simili, mi ha dato risultati positivi maggiori. 
Ho avuto modo di parlare con Sabina anche durante il periodo precedente all'uscita di questa maschera, condividendo con lei qualche dubbio e conoscendo alcune decisioni in merito prima ancora di leggere la formulazione completa, che a prodotto finito posso definire senza dubbio ben riuscita.



Per quel che riguarda l’INCI non penso io possa approfondire meglio quanto già spiegato dettagliatamente da Sabina sulla scheda del prodotto stesso: viene infatti indicato l’elenco degli ingredienti con l’indicazione di quanto riportato dal biodizionario per i singoli componenti, poi spiegati dettagliatamente nella quasi totalità dei nomi. 
Avendo dunque conosciuto i dubbi di Sabina in merito direi che la sua collaborazione con la Dott.ssa Angelamaria Cola di Afrodite Natura si è rivelata assolutamente positiva e con un risultato soddisfacente al 100%. Parlo, nello specifico, sia del mio personale punto di vista ma anche di recensioni lette online in merito: si tratta di un prodotto subito molto amato e apprezzato da diverse ragazze, con tipi di capello molto diversi tra loro.


Spero che voi possiate trovare utile questa recensione, che mi rendo conto possa apparire come molto entusiasta nei confronti di un’azienda (e di una persona) che conosco e apprezzo, ma che si basa semplicemente sulla mia personale esperienza e punto di vista in merito, ovviamente soggettiva ma che vi ho presentato in grande sincerità e trasparenza.
Vi lascio a tal proposito QUA un’altra recensione che ho pubblicato qualche tempo fa su altri prodotti di Sabina, anche questi molto apprezzati da me: si tratta di qualche riflessione sullo Shampoo Ricostituente e idratante con cheratina e olio di semi di lino, del balsamo nutriente e districante con argan e olio di mandorle dolci, del Kit Sos Labbra composto da burro di cacao e scrub labbra, e altri prodotti in minisize, oltre alla spugna di luffa venduta sul sito.

Ringrazio ancora una volta Sabyo di Parentesi Bio per avermi dato l’opportunità di provare questo prodotto e seguire mano a mano la sua nascita: è sempre un piacere provare e supportare nel mio piccolo giovani aziende italiane promettenti e serie, a cui non posso fare altro che augurare il meglio!

                                                      


mercoledì 30 agosto 2017

Sana 2017: Informazioni e consigli

In questi giorni sto ricevendo tantissime mail di ragazze che mi seguono, ma anche aziende, circa la mia presenza a Sana 2017, ed eventuali suggerimenti utili per tutti colori desiderino prendervi parte.
Ne ho parlato anche l'anno scorso, in QUESTO articolo, che riporta diverse informazioni utili in merito, ma visto il grande interesse ho deciso di indicarvi in un breve articolo le informazioni principali riguardanti la fiera.


SANA 2017: che cos'è?
Sana è il salone Internazionale del Biologico e del Naturale, che si tiene ogni anno a settembre a Bologna e che attira migliaia di visitatori ad ogni edizione: nel 2016 sono stati ben 47.221 gli ingressi registrati dei visitatori, che hanno potuto godere di ben 883 espositori, più di 60 appuntamenti quali workshop, convegni e presentazioni.
Quest'anno Sana si terrà da venerdì 8 a lunedì 11 settembre: quattro giornate in cui non mancheranno le sorprese, le novità, e gli appuntamenti da segnare in agenda.

Perchè visitare Sana?
La mia prima visita a Sana si è svolta nel 2014 come Blogger Ufficiale dell'evento, attività che ho portato avanti anche nel 2015, interrotta poi per mia scelta per l'edizione 2016.
L'anno 2017 è dunque la terza edizione che vivo, e ogni anno scopro nuovi motivi per visitare l'azienda.

  • Toccare con mano prodotti cosmetici, alimenti ed accessori, per un acquisto più consapevole e mirato.
  • Provare personalmente quanto proposto dalle aziende, tramite i numerosi tester, assaggi o postazioni di prova nei vari stand.
  • Conoscere le persone che stanno dietro ad aziende, capire finalmente chi firma articoli, mail e prodotti proposti poi nei vari siti.
  • Domandare, risolvere dubbi, ampliare argomenti spesso trascurati o a noi sconosciuti.
  • Ascoltare veri e propri esperti del settore, spesso stranieri, con cui difficilmente è possibile mettersi in contatto.
  • Acquistare nell'immediato i prodotti visti e provati, grazie alle aziende presenti a Sana Shop, spesso con scontistiche dedicate alla fiera.
  • Incontrare nuove persone con la stessa nostra passione, o a volte reale necessità, con uno scambio continuo di utili informazioni.


Quest'anno poi Sana presenta un nuovo Layout espositivo, che si articola su 5 padiglioni al piano terra, collegati dagli ingressi Nord e Ovest Costituzione.
Al padiglione 21 e 22 troviamo la sezione Benessere e cosmesi, spazio ampliato che permette di accogliere un maggior numero di visitatori, visto il crescente interesse e mercato.
I padiglioni 25 e 26 sono riservati alla sezione sull'alimentazione.
Il padiglione 16 è invece un'altra zona ampliata e potenziata riguardante il green lifestyle: sarà infatti possibile trovare abbigliamento ecologico, proposte per viaggi e soggiorni mirati per il benessere, arredamento e accessori per la casa, necessario per la gravidanza e neonati, accessori utili per gli animali domestici e altro ancora.

Nel padiglione 16 sarà anche presente la sezione Sana Shop, in cui sarà possibile acquistare, e avrà sede Vegan Fest, l'appuntamento più atteso per il mondo vegan.

Come ogni anno Sana pubblicherà con qualche giorno di anticipo il catalogo degli espositori, precisamente l'1 settembre, visibile sul sito dell'evento, in cui verranno anche pubblicate indicazioni utili sui convegni, presentazioni e altro ancora. Attualmente è possibile trovare l'elenco 2016, per farsi un'idea delle aziende che vi hanno preso parte in passato, molte delle quali hanno poi riconfermato la loro partecipazioni (attenzione però a non prendere nota di queste coordinate per i padiglioni: si riferiscono, appunto dello scorso anno!).


Vi ricordo poi che l'intera città si tinge di verde in occasione della fiera. Tutta Bologna partecipa infatti con Sana City: locali, attività e negozi aprono le porte di sera, con degustazioni, esposizioni e menù per l'occasione.

Qualche informazione utile...

Gli orari:
Da venerdì 8 a domenica 10: dalle 9:30 alle 18:30.
Lunedì 11: dalle 9:30 alle 17:00.

I biglietti:
Sana 2017 è una fiera a pagamento.
E' possibile acquistare i biglietti nei tornelli di ingresso, al costo di euro 10:00, o online evitando le file, al costo di euro 8,00, sul sito della Fiera stessa. Ulteriori riduzioni sono infatti previste per i soci Coop, Naturasì, Vegan Ok. E' inoltre possibile acquistare l'ingresso per tutti e 4 i giorni di fiera ad euro 20,00. I bimbi di età inferiore ai 12 anni entrano gratuitamente. 

Sul sito è possibile inoltre trovare informazioni riguardante hotel, spostamenti dall'aereoporto, stazione, o muovendosi con i mezzi pubblici.


Sana 2016, esperienza condivisa anche su BeautyBag!

Tra le domande più frequenti riguardante la fiera mi viene posto il dubbio circa il tempo che ci si impiega per visitare tutto.
La mia risposta è sempre "Dipende da come volete visitare la fiera".
Vi interessa più che altro un padiglione, magari uno lo salterete totalmente, oppure volete visitare tutto ma in maniera piuttosto rapida o superficiale, giusto per farvi un'idea? In tal caso una giornata vi basterà. Se invece come me volete fermarvi a provare prodotti, parlare con le persone, fare fotografie e non dover stare continuamente a guardare l'orologio suggerisco una visita di due giorni.

In definitiva:
- Scarpe ed abbigliamento comodo;
- Munitevi di denaro contante (sono comunque presenti postazioni bancomat per prelevare, ma non tutti gli stand hanno il POS);
- Suggerisco di prendere all'ingresso la piantina e l'elenco degli espositori.

Queste sono le principali informazioni che trovo utili per la fiera. Altre indicazioni circa cosa portare, come muoversi etc sono già stata trattare nell'articolo indicato all'inizio, che vi invito a visitare, rimango poi ovviamente a disposizione per ogni vostra necessità in merito.


Come sopra precisato io sarò in fiera nelle giornate di sabato 9 e domenica 10.
L'anno scorso sono stati due giorni intensi di chiacchiere, risate, nuove conoscenze e tantissime cose interessanti da scoprire ed imparare. Mi piacerebbe replicare, e anzi migliorare questa esperienza: molte di voi mi hanno indicato negli anni scorsi di avermi visto passeggiare in fiera ma di non avermi fermata per non disturbarmi. E' per me solo un piacere fermarmi per un saluto e due chiacchiere, quindi chiamatemi senza timore! Sono infatti davvero poco fisionomista, e l'occhiata perplessa che forse vi rivolgerò non è dovuta al fastidio, bensì alla miopia e alla scarsa capacità di riconoscere i volti! 😊

Un saluto a tutti voi, e fatemi sapere se sarete presenti a Sana e, se l'avete già visitata, che cosa ne pensate di questa fiera!
Vi lascio anche, in QUESTO link, l'articolo scritto a seguito dello scorso anno a Sana: impressioni e foto di un'edizione ricca di incontri! 


                                                  


venerdì 25 agosto 2017

Mini Pensieri: Bb Cream NF Alkemilla

Ciao a tutti, in questo nuovo articolo sui Mini Pensieri parliamo di un prodotto che ho avuto molto di provare per diverso tempo, che da scheda descrittiva aveva immediatamente suscitato in me grande curiosità ed interesse, e che anche in una prima presentazione sulla mia pagina Facebook aveva fatto sorgere tra voi qualche domanda.



Nome: Bb Cream NF (Natural Finish), tonalità n. 2.
Azienda: Alkemilla Cosmetici.
Packaging: Tubetto bianco in plastica con scritte stampate, con beccuccio, in dose da 20 ml, contenuto in scatola di cartone bianco.




Prezzo: euro 13,90.
PAO: 6 mesi.
Certificazioni: ICEA, LAV, Nichel Chromium and Cobalt Tested, Vegan Ok.

Inci (dal sito): AQUA (WATER), OCTYLDODECYL STEAROYL STEARATE, SALVIA SCLAREA FLOWER/LEAF/STEM WATER (SALVIA SCLAREA (CLARY) FLOWER/LEAF/STEM WATER)*, LAURYL OLIVATE, PROPANEDIOL, SILICA, SUCROSE PALMITATE, GLYCERYL STEARATE, CETEARYL ALCOHOL, ZINC STEARATE, POTASSIUM PALMITOYL HYDROLYZED WHEAT PROTEIN, OLIVE GLYCERIDES, TOCOPHEROL, BENZYL ALCOHOL, PARFUM (FRAGRANCE), SQUALANE, MICROCRYSTALLINE CELLULOSE, MAGNESIUM ALUMINUM SILICATE, CELLULOSE GUM, DEHYDROACETIC ACID, CELLULOSE, GARCINIA MANGOSTANA PEEL EXTRACT, RHAMNOSE, GLUCOSE, GLUCURONIC ACID.
MAY CANTAIN +/- CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE), CI 77491 (IRON OXIDES), CI 77492 (IRON OXIDES), CI 77499.
 (IRON OXIDES), CI 77947 (ZINC OXIDE).
* Da Agricoltura Biologica

Venduto da: Alkemilla Cosmetici, e rivenditori ufficiali del marchio.

Cosa promette: Perfezionatore dell'incarnato con pigmenti microincapsulati che rompendosi si adattano perfettamente all'incarnato in maniera naturale. Minimizza le imperfezioni e i segni di stanchezza, illuminando il viso. Presenta, inoltre, un effetto lenitivo.

Come si presenta: La Bb cream si presenta come una crema bianca piuttosto odorosa, con granuli che si avvertono sotto alle dita ma che non si sciolgono nel prodotto se non vengono pressati.


Come si applica: La scheda indica semplicemente di stendere il prodotto con movimenti circolari fino al completo assorbimento. Ho provato con pennello, spugnetta e mani: preferisco il primo metodo, ma in tutti i casi devo prima rompere le particelle di colore per ottenere un effetto naturale.

Punti positivi: Nessuna sensazione di fastidio sulla pelle, prodotto leggero sul viso, non segna le linee di espressione, si stratifica facilmente e si lavora anche aggiungendo prodotto in un secondo momento. Media coprenza.


Punti negativi: Odore non particolarmente gradevole, ma soprattutto grande difficoltà e scomodità nell'applicazione: applicando direttamente la crema sul viso è facile ottenere righe di colore a causa dei pigmenti che si distribuiscono in maniera disomogenea, rendendo dunque l'applicazione poco pratica e piuttosto scomoda.

Voto finale: 4/10.


Questi sono i miei Mini Pensieri dopo l'utilizzo prolungato della Bb Cream NF di Alkemilla.
Lascio QUA il link al sito dell'azienda, qualora voi siate interessati a cercare altre informazioni in merito, o magari a scoprire gli altri prodotti dell'azienda, che solitamente amo e apprezzo in praticamente tutti gli altri prodotti provati.

Rimango, ovviamente, in attesa di scoprire se avete provato questo prodotto e quali sono state le vostre impressioni a riguardo!