Flower 58

sabato 3 settembre 2011

Rimedio contro i punti neri

Intanto grazie mille di cuore alle iscritte di questo blog e alle fans su facebook.. A queste ultime vorrei ricordare di popolare anche il blog per scambiare opinioni anche con chi magari non è iscritto al social network!

Detto ciò, passiamo all'argomento di oggi, i deliziosi punti neri. Purtroppo queste piccole imperfezioni cutanee non sono facili da debellare dal nostro viso in un'unica seduta, e per sempre. Cerchiamo quindi un modo per pulirci il viso almeno momentaneamente, e (ovviamente) in modo sano ed economico.
Cosa ci serve:
  • Gelatina alimentare (meglio conosciuta come colla di pesce);
  • Un cucchiano di latte o poco più;
  • Un bicchiere dalla base un pò larga o una piccola ciotola;
  • Un fornetto a microonde (se non lo possedete utilizzeremo il metodo a bagnomaria).
Si prepara in modo molto semplice. Se le imperfezioni sono solo sul naso ho notato che basta metà foglio di colla di pesce, se la superficie è più estesa possiamo anche utilizzarlo intero. Nel caso
vada tagliato basterà piegarlo a metà e premere bene con le mani: la leggerà pressione romperà la gelatina.

 Qui vedete la gelatina alimentare che uso io, già tagliata a metà
(.. giusto per non fare pubblicità occulta ^.^)










Uniamo ora il foglio con il latte. Se usiamo un bicchiere e il foglio dovesse risultare troppo grande possiamo spezzettarlo in pezzi più piccoli, per poi versare sopra pochissimo latte, se usiamo una ciotolina limitiamoci a coprirlo. Attenzione, il latte serve solo per non fare attaccare la gelatina al contenitore, è inutile usarne troppo quindi. Scaldiamo al microonde per un minuto fino a che la gelatina si sarà completamente sciolta, l'ideale è che conservi una consistenza un pò grumosa, non fluida completamente. A bagnomaria, potremo controllare meglio lo stato del liquido girando con un cucchiaino. Quando sarà pronto lasciamo raffreddare per pochi minuti e successivamente stendiamo questo liquido sulle zone colpite da punti neri, e lasciamo asciugare. E' importante cercare di utilizzare la gelatina, il latte non ci serve più a questo punto. Mano a mano che la colla di pesce si seccherà sentiremo la pelle tirare, dopo qualche momento la pellicola che forma sarà completamente secca. Potremo allora afferrare la gelatina da un lato e tirare con decisione, se saremo fortunate noteremo punti neri e piccole imperfezioni attacate sulla pellicola. Preciso che questo metodo non a tutti porta risultati soddisfacenti, come ho constatato in ragazze con la pelle particolarmente grassa (anche se, in altre persone dalla pelle grassa, i risultati si sono visti eccome), per avere maggiori risultati è possibile ripetere l'operazione a distanza di qualche giorno. Naturalmente per limitare i punti neri controlliamo gli INCI dei prodotti che siamo soliti usare, eseguiamo periodicamente una pulizia del viso e strucchiamoci bene a fine giornata! A quest'ultimo proposito vi aspetto prossimamente per preparare insieme lo struccante bifasico naturale per occhi-labbra a base oleosa, delicato ed efficace.
Un consiglio! Evitiamo questo tipo di metodo su pelle affetta da brufoli o crosticine varie, rischieremmo di peggiorare la situazione o irritare la pelle. Dopo lo strappo della colla di pesce, ci laveremo con acqua tiepida per togliere eventuali residui e applicheremo un tonico o una crema emolliente.
E se non dovesse dare i risultati sperati, non piangete ragazze.. Avrete sprecato pochi centesimi, e i restanti fogli potrete utilizzarli per coprire una golosissima torta di frutta!

                                                                                                          Lalla

4 commenti:

  1. ciao, piacere di conoscerti, grazie per aver visitato il mio vecchio blog verde e aver lasciato il tuo commento sul post del sapone liquido Alga per lavatrice, ti ringrazio per la precisazione, personalmente mi sono trovata bene con quel sapone, certo non ha lo stesso potere pulente di un sapone commerciale, forse perchè non contiene "sbiancanti ottici" e ingredienti "chimici", ma ti dirò che mi ha soddisfatta parecchio ugualmente. Terrò presente anche le tue preziose informazioni perchè credo che nella vita ci sia sempre da imparare ^___^ grazie.
    Mi ha fatto piacere anche scoprire il tuo blog, pieno di interessanti ricette di bellezza, questa in particolare mi ha colpita perchè è di facile realizzazione e non necessita di particolari ingredienti. Personalmente però, ho smesso di usare la "colla di pesce", da quando ho scoperto questo:

    (da Wikipedia)
    Oggi sul mercato sono presenti principalmente gelatine, impropriamente note come colla di pesce, prodotte prevalentemente utilizzando la cotenna del maiale insieme a ossa e cartilagini anche di origine bovina, che hanno un contenuto proteico rilevante: 86 g per 100 g di prodotto. L’80% della gelatina alimentare di origine animale prodotta in Europa è derivata dalla cotenna del maiale. Il 15% viene ricavato dal bifido bovino, cioè da uno strato sottile presente sotto la pelle. Il rimanente 5% viene ricavato quasi tutto da ossa di maiali e bovini.

    Ho pensato fosse giusto lasciare questa informazione in un blog tutto naturale...

    quindi, pensare di mettere la cotenna di maiale in faccia per togliere i punti neri, mi mette un po' i brividi :/
    Secondo te è sostituibile con il più "naturale" agar agar?

    Grazie, buona serata.

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  2. Ciao, grazie mille per il messaggio, mi fa sempre piacere ricevere consigli e delucidazioni. So che la colla di pesce non è tra le cose più naturali del mondo, però dobbiamo tenere conto che anche il sapone di Marsiglia contiene sego bovino, ovvero un derivato dalla macellazione animale. Non so sinceramente se l'agar agar possa fare lo stesso effetto, se ti capita di provare poi fammi sapere magari, in ogni caso credo sia comunque un metodo un pochino più sano rispetto a maschere puricanti con un INCI che di puro hanno ben poco, visto anche che alla fine il contatto con la pelle avviene per un tempo ridotto. Ognuno può scegliere cosa preferisce, personalmente questo metodo lo trovo migliore di altri, ma ovviamente ognuno con il tempo si fa una propria idea!!!
    Lalla

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  3. Infatti non parliamo del classico sapone di Marsiglia che trovi in tutti i supermercati, ma del "vero sapone di Marsiglia" quello prodotto solo con oli vegetali ^___^ purtroppo, troppe volte si classificano prodotti commercializzati come "naturali" quando di naturale hanno davvero ben poco. Ti consiglio se sei appassionata di autoproduzioni, un giro nel blog di Veggie, è molto interessante e istruttivo, io lo visito spesso.
    Ti lascio il link, anche se leggendo il mio post sul sapone Alga lo avrai sicuramente visto.
    La Regina del Sapone

    Grazie di tutto Lalla, buona giornata.
    Cri

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  4. Lo leggo adesso: sei sempre super!

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