Flower 58

lunedì 29 agosto 2011

Lo scrub

Gli scrub.
Come suggerito dalla nostra amica Morganah, è arrivato finalmente il momento di parlare di scrub.

Che cos'è uno scrub?
Possiamo definire lo scrub un vero e proprio trattamento, una coccola che è bene riservarci periodicamente per il benessere della nostra pelle. In inglese to scrub significa strofinare, sfregare, pulire a fondo, e proprio in questo consiste tale trattamento. Lo scrub serve ad eliminare cellule morte ed impurità, ad esfoliare la nostra pelle e a mantenerla giovane e morbida, prevenendo piccoli inestetismi quali smagliature.
In commercio esistono tanti tipi di scrub, alcuni anche molto costosi, ma è molto semplice farlo a casa, ed anche estremamente economico. Possiamo usare semplicemente dello zucchero o del sale (fino o grosso, a seconda anche della sensibilità della nostra pelle), e massaggiare sotto l'acqua durante il bagno o la doccia. Il sale e il bicarbonato di sodio sono i principali agenti scrubbanti presenti nei prodotti commerciali. Se vogliamo evitare che questo si "perda" sotto il getto dell'acqua o si sciolga troppo velocemente, possiamo usare come legante un pò di miele, che contribuirà a rendere la nostra pelle ancora più morbida, o dell'olio di oliva. Un altro valido alleato può essere il panno di crine, venduto anche cucito sotto forma di un comodo guanto da usare sotto la doccia, che con la sua superficie leggermente abrasiva può sostituire prodotti in loro mancanza o completare la loro azione, strofinando per esempio il sale con il guanto di crine indossato.



Se soffriamo di cellulite in certi punti possiamo creare questo composto per combatterla anche sotto la doccia:
- 3 cucchiaini di cacao magro
- 3 cucchinini di sale fino
- 3 cucchiaini di sale grosso
- 2 cucchiaini di bicarbonato
- 2 cucchini di olio di oliva

Possibili sostituzioni:
Caffè macinato al posto del cacao magro (hanno entrambi azione antiossidante per contrastare la cellulite)
olio di mandorle dolci, o qualsiasi altro olio di origine vegetale al posto dell'olio di oliva (rendono elastica la pelle e la nutrono).
Per uno scrub più delicato, sostituire i 3 cucchiai di sale grosso con dell'altro sale fino, o di zucchero (elimina comunque le cellule morte).
Uniamo questo composto in una ciotola poco prima della doccia, per evitare che si sciolta il sale. Il composto dovrà essere di consistenza granulosa, per favorire l'azione scrubbante. Se divesse risultare troppo secco è possibile aggiungere poca acqua.

Anche alle nostre labbra possiamo fare uno scrub, che dovrà essere molto delicato per la zona facilmente irritabile e ricca di capillari. Dobbiamo quindi evitare di strappare eventuali pellicine presenti sulla superficie o crearci abrasioni.
Basterà massaggiare le labbra con poco zucchero, aiutandosi eventualmente con lo spazzolino da denti pulito. L'aggiunta di miele le renderà incredibilmente morbide!

Ricordiamo ora che perchè uno scrub sia efficacie va fatto periodicamente, limitandosi ad una volta alla settimana in caso di pelle sensibile, e massaggiando ciascuna parte per qualche minuto.
Le principali zone da trattare sono i glutei, le cosce, i polpacci, e in generale tutte le zone che comprendono parti adipose, prestando molta attenzione alla zona delicata del seno (in particolare non sfregate i capezzoli).
Per chiarimenti, o per consigliare il vostro tipo di scrub, fatevi sotto con i commenti!

                                   Lalla


Maschere per pelle matura

Concludiamo l'elenco delle nostre maschere di bellezza per il viso, a tutte le donne che presentano un tipo di PELLE MATURA.

All'uovo: sbattiamo bene un tuorlo d'uovo e mischiamolo con un cucchiaino di olio di Jojoba e un cucchiaino scarso di acqua di rose. Otterremo così un composto cremoso da stendere bene sul viso e sul collo, che andrà sciacquato attentamente con acqua tiepida.
Tempo di posa: 20 minuti.

Alla pesca: Frulliamo una piccola pesca matura con un cucchiaio di olio di oliva e applichiamo sul viso e sul collo.
Tempo di posa: 15 minuti.



All'avocado: Frulliamo un avocado maturo con il succo di un limone e due cucchini di yogurt bianco, e applichiamo su tutto il viso comprendendo eventualmente anche il collo.
Tempo di posa: 15 minuti.

Alle mandorle: Mescoliamo due cucchiai di farina di mandorle a 40 grammi di burro o panna fresca. Mescoliamo fino ad ottenere un composto omogeneo e spalmiamo bene sul viso e sul collo.
Tempo di posa: 20 minuti.

Fine capitolo maschere per il viso!! Ora aspetto le vostre ricette personalissime, che sono sicura non saranno da meno! ;)

                                                                                                Lalla

Maschere per pelle sensibile

Proseguiamo il nostro percorso sulle maschere per il viso, questa volta dedicato alla PELLE SENSIBILE!

Alla lattuga: laviamo beme alcune foglie di lattuga e pestiamole con un cucchiaio di latte e uno di miele, e stendiamo sul viso pulito.
Tempo di posa: 20 minuti.

Alla carota: grattugiamo finemente una carota e uniamola a poco olio. Stendiamo questo composto, che dovrà essere omogeneo, su tutto il viso.
Tempo di posa: 20 minuti.

Al riso: facciamo bollire in un pentolino un cucchiaio di riso fino ad ottenere una pappetta molto morbida. Quando raffredda, mettiamo tutto il composto sul viso e sciacquiamo attentamente.
Tempo di posa: 20 minuti.

Al basilico: pestiamo una manciata di foglie di basilico fresco con un cucchiaio di olio di mandorle e uno di olio di oliva, stendendo su tutto il viso.
Tempo di posa: 15 minuti.

A presto, con la ultima puntata che riguarderà le maschere per la PELLLE MATURA!

                                                               Lalla


Maschere per pelle secca

Continuiamo l'elenco delle nostre maschere per il viso trattando ora quelle che possiamo utilizzare in caso di PELLE SECCA.

Alla banana: frulliamo mezza banana matura in due cucchiaini di yogurt bianco e uno di miele, ricordandoci di frullare anche questi ultimi due ingredienti. Lasciamo sulla pelle e sciaquiamo con acqua tiepida.
Tempo di posa: 20 minuti.

Alla melanzana: Utilizziamo mezza melanzana frullata in un cucchiaino di yogurt bianco, sciaquando poi con abbondante acqua.
Tempo di posa: 15 minuti.

Al miele: Mischiamo un cucchiaino abbondante di miele con un tuorlo d'uovo e qualche cucchiaino di olio di oliva, di germe di grano o di mandorle dolci (a scelta), massangiando bene. Sciaquiamo con abbondante acqua tiepida.
Tempo di posa: 20 minuti.

                                                       
Un saluto e.. Buona maschera a tutte!!
                                                                   
                                                                                            Lalla      

mercoledì 24 agosto 2011

Maschere per pelle grassa

Condividiamo ora qualche piccolo trucco per la nostra pelle.
Maschere per tutte le età e per tutti i tipi di pelle!

PELLE GRASSA:
Al succo di limone:
facciamo un impacco di argilla verde (si acquista in erboristeria) e succo di limone, sciacquiamo poi con acqua fredda tenendo gli occhi ben chiusi.
Tempo di posa: 20 minuti.

All'uva:
Laviamo bene 10 acidi di uva, togliamo la buccia e i semi e schiacciamoli con l'aiuto di una forchetta. Stendiamo su tutto il viso e collo.
Tempo di posa: 20 minuti.



 Al lievito di birra:
Uniamo un cucchiaio di lievito di birra a tre cucchiai di yogurt bianco. Stendiamo su tutto il viso. Ripetiamo a giorni alterni o giornalmente per una settimana, poi proseguiamo applicandola una o due volte a settimana.
Tempo di posa: 15 minuti.

Al pomodoro:
Mescoliamo il succo di un limone con il succo di un pomodoro. Applichiamo il liquido ottenuto sula zona T (naso, viso e mento).
Tempo di posa; 30 minuti.



Ricordo che tutte le maschere si fanno a pelle pulita e priva di qualsiasi sostanza oleosa o grassa come creme.
Il tempo di posa va rispettato ma non è un gran danno se la si tiene di più o di meno, il trattamento si ripete invece a seconda delle necessità, come prova consiglio di usarle una volta a settimana. Come prodotti naturali sono più delicati rispetto a quelle che si trovano in commercio, ma teniamo conto che non siamo immuni dal rischio irritazione, specialmente se la nostra pelle è particolarmente sensibile. Se notiamo bruciore eccessivo durante la posa, laviamo bene il viso. Salvo diverse indicazioni applicheremo i composti su tutto il viso escluso il contorno occhi e la zona delle labbra, e dopo esserci lavate la faccia può essere utile mettere un tonico adatto alle nostre esigenze.
                                                                                
                                                                                              Lalla

lunedì 22 agosto 2011

Sali da bagno profumati e colorati

In questo post vi mostrerò come creare di bellissimi sali da bagno profumati e colorati, da usare sia disciolti nell'acqua della vasca, che come ornamento per abbellire le mensole del nostro bagno. Se chiusi in un sacchetto carino possono anche diventare una bella idea regalo. Ciò che ci serve è:
  • Sale grosso;
  • Acqua distillata;
  • Mica colorata;
  • Olio essenziale per profumare (a piacere);
Se volete che i vostri sali abbiamo anche azione scrubbante, potete aggiungere
  • Bicarbonato di sodio
Le quantità che notate nelle foto sono minime, in quanto ho fatto semplicemente una prova per verificare che il pigmento al posto della Mica (come da ricetta originale), non macchiasse la pelle.

 
Nel mio caso ho usato un pigmento viola, dall'inci non verde, ma poichè si trattava semplicemente di una prova ho valutato che poteva essere un buon utilizzo (non è infatti un prodotto che uso).  Disperdiamo quindi la Mica o pigmento in pochissima acqua distillata.


Aggiungiamo questa al sale grosso e poniamo il tutto su uo straccio o sulla carta assorbente per far asciugare.


Rimettiamo tutto in un contenitore e se vogliamo aggiungere del bicarbonato, facciamolo ora, girando bene con un cucchiaino. Versiamo qualche goccia di olio essenziale (io ho scelto quello di menta), e giriamo ancora.

Aspettiamo un oretta affinchè si sia asciugato completamente e chiudiamo tutto in un contenitore con tappo, o confezioniamolo per regalarlo a chi saprà apprezzare! Questi sali da bagno lasciano (almeno nel mio caso), un leggero alone colorato sulla pelle, che si rimuove facilmente con acqua corrente.

Spero questa piccola idea vi sia piaciuta, e alla prossima!

                                                                                                                  Lalla


INCI

Piccola premessa: Saluto Carole Soncini, prima seguace di questo blog ancora neonato, che ha scelto il tema di questo post. Un bacione Carole ;)
Il termine INCI è l'acronimo di International Nomenclature of Cosmetics Ingredients. In italiano possiamo dunque dire che l'inci è l'elenco degli ingredienti presenti nei cosmetici, obbligatorio dal 1997.Queste liste di nomi spesso lunghissimi vengono sottovalutate troppo frequentemente dai consumatori, che ne ignorano la fonte di informazioni prezione che possiamo in realtà ricavarne.
Basta un pò di pratica con la lettura e tanta pazienza per capire facilmente quali sono le cose realmente utili per la nostra salute e cosa invece è meglio evitare.
Vediamo insieme quali sono i principali ingredienti da evitare nel cosmetici.

Petrolati: derivano dal petrolio, inquinanti, cancerogeni, comedogeni, irritanti, non dermocompatibili.

Petrolatum
Paraffinum Liquidum
Cera Microcristallina/Microcrystalline Wax
Vaselina
Paraffina

Siliconi: sintetici, non dermocompatibili, usati principalmente perchè costano poco.
( -one; -thicone; -xiloxane; -silanoil )

Dimethicone
Cyclomethicone
Ciclopensasiloxane

Conservanti (cessori di formaldeide, sostanza tossica presente spesso in smalti):

Imidazolidinyl Urea
Diazolidinyl Urea
Methylchlorosothiacolinone
Methylisothiacolinone
Benzylhemiformal, 2-bromo, 2-nitropopane
1,3-diol, 5-bromo, 5-nitro, 1,3-dioxanemethyldibromo glutaronitrile (e suffisso -nitro in generale)
sodium hydroxymethylglycinate

Altri:

Cocamide Mea/Tea/Dea;
Peg;
Triclosan.



E' importante per noi, per la nostra salute e per quella del pianeta (trattandosi spesso di sostanze inquinanti oltre che irritanti) abituarci a leggere anche quello che ci sembra più complicato e distante da noi,m perchè in realtà è l'altra più potente che abbiamo per difenderci da alcuni prodotti.
Questa lista è un riassunto di diverse fonti affidabili di internet, ma è utile informarsi su ogni singolo ingrediente di cui non conosciamo le caratteristiche, per poter valutare se intendiamo accettarlo nei nostri prodotti o preferiamo invece evitarlo.

           Lalla
     
        
                                                                             

Oli essenziali

Cosa sono gli oli essenziali?

Intanto è necessario dire che il termine "oli" può indurre in errore, perchè in realtà si tratta semplicemente di sostanze liquide. Gli oli essenziali sono miscele complesse estremamente concentrate, dal profumo intenso, volatili e infiammabili.
Diversi sono i metodi per ricavare gli oli essenziali. Quelli destinati ad essere usati solo come profumi vengono ricavati con l'aiuto di particolari solventi. La maggior parte degli oli essenziali invece è ottenuto tramite distillazione, fatta eccezione per quelli estratti dalle bucce degli agrumi, per spremitura).
Spesso ci si chiede quali comperare per primi.


Le esigenze che ci spingono ad acquistare saranno le prime che si faranno decidere. Utili sono la lavanda e il tea tree oil, praticamente gli unici che in casi particolari possono essere usati puri. Attenzione però all'uso che intendete farne, meglio informarsi prima. In linee generali, non si somministrano oli essenziali ai bambini sotto i tre anni, e negli anni immediatamente successivi, vanno diluiti abbondantemente e usati sotto controllo del medico, se possibile. Alcuni olii vanno evitati in caso di gravidanza, ipertensione o ipotensione, epilessia, allergia. Gli oli essenziali possono provocare sensibilizzazione anche dopo un periodo di uso, anche se prima ben tollerati. Se siete soliti usare olii essenziali fate periodicamente una prova nell'incavo del gomito con una goccia di olio essenziale diluita in poco olio vegetale. E' assolutamente sconsigliato il loro uso prima di esporsi al sole, anche se in zone all'ombra, o prima di sedute di lampade abbronzanti. In particolari, gli oli essenziali agrumati (per esempio limone, arancio dolce, mandarino, bergamotto), risultano fotosensibilizzanti, ossia più di altri possono creare problemi di macchie cutanee.
Spesso gli oli essenziali puri sono molto cari, come ad esempio quello di rosa o di gelsomino. Per garantire la loro purezza l'inci non deve contenere altro che l'estratto della pianta stessa.



La parola essenza spesso non indica però oli essenziali puri. Ricordate inoltre che per ogni uso c'è un modo diverso di somministrare gli oli essenziali, e che vanno conservati ben chiusi perchè vaporizzano.
Lascio di seguito alcune schede tecniche sugli oli essenziali, che sono tantissime, è possibile leggerle aprendo la foto (cliccandoci sopra), o salvandola sul proprio pc). Per altre schede tecniche vi rimando alla mia PAGINA FACEBOOK in cui negli album di immagini raccolgo spesso dispense utili.

Proprietà singoli oli essenziali:

























Per domande, posso aiutarvi in un commento!
                                                                                       Lalla

L'aloe: proprietà e come tagliarla

Le proprietà dell'aloe vera sono ormai note. Il succo di questa pianta è ottimo se usato come doposole lenitivo, soprattutto in caso di scottature, o come idratante dopo la depilazione. Forse alcune di voi hanno questa pianta proprio nel giardino, ma probabilmente non tutte la tagliano in modo corretto. Per far si che l'aloe abbia acquistato le proprietà che possono essere utili per la nostra pelle è necessario che abbia almeno 5 anni di crescita sana. In caso di eccessiva giovinezza, le proprietà saranno minori. In queste foto trovate delle piante che ho avuto modo di utilizzare. Comparatele con le vostre se non siete sicure che siano vecchie abbastanza per essere utilizzate, tenendo conto che gli esemplari fotografati hanno sempre vissuto in zone calde e favorevoli alla loro coltivazione (Sardegna), e che ogni pianta cresce in modo diverso, anche a seconda della specie.


 Aloe piantata in vaso, cinque/sei anni.



    Aloe piantata su terreno, dieci anni circa.



  Aloe piantata su terreno, quindici-venti anni.

Se ne avete la possibilità recidete le foglie la sera o la mattina presto: l'ideale è quando è ancora buio.
Eventualmente cercate le foglie da recidere quando c'è luce per facilitarvi poi il lavoro al buio. La scelta delle foglie da tagliare merita qualche parola.
Noterete alcune foglie verde acceso, con spine laterali sane e non rovinate (fate attenzione!), e la punta finale dello stesso colore. Altre foglie avranno un aspetto molto meno rigoglioso, con colore meno acceso e tendente al giallognolo, e punta probabilmente un pò secca e rovinata. Preferite queste ultime foglie, poichè essendo le più vecchie sono le più ricche di proprietà. Tenete conto del fatto che al contrario di quello che si può pensare, non è vero che quelle più basse sono anche quelle più vecchie, spesso alla base troviamo i germogli più freschi.



   Ecco un esempio di foglia pronta per essere tagliata. Il colore è diverso dalle foglie vicine nate da poco.


  Qua possiamo notare la punta rovinata di una foglia, pronta per essere tagliata. Anche in caso di piccole imperfezioni sul corpo della foglia questa può essere utilizzata, evitando semplicemente la parte. Ovviamente, in caso di parassiti sulla pianta, sconsiglio l'utilizzo.

Tagliatela il più possibile vicino alla base con un coltello, senza tirare la foglia. 
La foglia recisa si conserva per diversi giorni, ma se potete usatela subito per non alterarla.


 Togliete con attenzione le parti laterali dotate di spine, fino ad avere solo la parte centrale della foglia. La pianta è talmente ricca di succo che questo potrebbe colarvi direttamente dalla foglia recisa, se avete paura di sporcare tenete sopra il piano di lavoro un foglio di giornare o della carta assorbente.




Con la lama del coltello togliete delicatamente la prima parte della foglia per scoprire la polpa. Se lo preferite, toglietela un pezzo per volta, per evitare di far seccare l'intera foglia subito. Se questo dovesse succedere, eliminate ancora una parte di polpa, continuando così fino a che la foglia non sarà più utilizzabile.


Spero che questi piccoli passi possano aiutarvi, ovviamente se qualcuno ne sa più di me o usa un modo diverso per tagliare le foglie di questa pianta, mi farebbe piacere venirne a conoscenza per poterci scambiare a vicenda qualche piccolo trucco del mestiere! ;)
                                                                                                   
                                                                                                                         Lalla


domenica 21 agosto 2011

Il limone

Può arricchire tanti piatti, ma può anche essere un ottimo alleato per la nostra bellezza. Scopriamo come.



Il succo del limone maturo può essere molto utile per aiutare le nostre unghie a  mantenersi forti e sane. In particolare, grazie alle sue proprietà schiarenti, le aiuterà a restare bianche senza virare al giallo, colore tipico delle unghie poco curate e con carenze. Basterà massaggiare l'intera unghie comprese le cuticole con dell'olio extravergine di oliva (che previene lo sfaldamento e protegge la cheratina dell'unghia) cui avremo aggiunto qualche goccia  di succo di limone. Questo procedimento fatto tutte le sere le aiuterà a crescere sane.
Con il limone possiamo anche preparare un ottimo oleolito, di cui più avanti scriverò la ricetta.

Per coloro che invece vogliono schiarire leggermente e raffinare la loro pelle può essere utile creare una poltiglia con la scorza di due limoni ben lavati amalgamata a un cucchiaio di olio di oliva. Prima di unirli assicuratevi che la scorza del limone sia secca, e per fare ciò adagiatela su un panno per un paio di ore in un luogo non colpito dal sole, meglio se al buio totale (come può essere l'interno di un mobiletto). Applicate sul viso  il composto per 5 minuti, quindi sciacquare con abbondante acqua tiepida ad occhi ben chiusi. 

Attenzione! 
 Il limone in caso di pelle sensibile non è indicato, può creare irritazione. Se durante l'applicazione notate un forte bruciore, prurito, o fastidi in genere, rimuovete e rinunciate all'operazione. Dopo aver sciacquato il viso è normale un leggero rossore. Se questo persiste o vi crea bruciore (anche se dopo l'applicazione), non è normale, e non ripetete l'esperienza. In caso contrario, ripetere tutta l'operazione ogni 15 giorni, e dopo esservi lavato il viso abbiate cura di usare una crema lenitiva! Ricordo inoltre che il limone, così come tutti gli ingredienti fotosensibilizzanti (quali gli agrumi sono), non vanno usati prima dell'esposizione al sole, in quanto possono creare brutte macchie della pelle.

                              Lalla

Comincia il nostro percorso..

Iniziamo il nostro percorso al verde con le risposte alle domande più frequenti che mi vengono poste..

- Perchè ti fai cosmetici in casa? Che vantaggi ne trai?
Preparo i miei cosmetici in casa soprattutto per passione. Si inizia con le piccole cose, e piano piano si cresce, si imparano cose nuove, magari scoprendo che ciò che si aveva sempre creduto non aveva nessun fondamento reale. I vantaggi che ne traggo sono soprattutto in termine di salute. So cosa uso per creare i miei prodotti, tutte cose naturali, che spesso si trovano anche in dispensa. E così anche il portafogli ringrazia.

- Dove hai trovato le ricette con cui fai i tuoi prodotti? 
Molti sono consigli dati da una mia cara amica, di professione naturopata, o da estetiste o comunque persone che ne sanno più di me. Molte altre invece sono ricette prese da altre ragazze con cui condivido questa passione, tramite youtube o altri blog.

- Come posso capire se i prodotti che ho in casa fanno male alla mia pelle?
Abbiamo un grande alleato sulle confezioni o sulle etichette dei cosmetici, ma spesso non ci badiamo e molte ragazze non sanno esattamente cosa sia e come leggerlo. Stiamo parlando dell'INCI (acronimo inglese di International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), ovvero l'elenco completo degli ingredienti contenuti in ciascun prodotto. Ricordiamo però che ognuna di noi è diversa, dunque diverse possono essere le reazioni ai vari composti, anche per quelli non dannosi in linea di massima.

- Cosa devo avere in casa per iniziare a fare qualche cosmetico?
Abbiamo detto che si inizia piano piano, quindi anche gli acquisti andranno di pari passo con le nostre evoluzioni. Inutile comperare tutto subito, con il rischio di scordarci di ciò che abbiamo in casa, e soprattutto far scadere o irrancidire le cose.



Spero che queste siano solamente alcune tra le domande che mi porrete, sperando di diventare per voi una compagna di viaggio con cui condividere piccole e grandi emozioni!

                                                                                                    Lalla