Flower 58

Naturalmente Lalla

Pazienza, Passione, Prudenza. Le tre P da ricordare creando cosmetici al naturale.

domenica 19 ottobre 2014

Letture consigliate: Gruppo Editoriale Macro

Ciao a tutti, come promesso qualche tempo fa vi descrivo e consiglio i libri che ho ricevuto dal gruppo Macro Edizioni, ospiti come me a Sana 2014, di cui vi lascio QUI il link diretto al loro sito, in cui potete trovare ed acquistare questi e tantissimi altri volumi interessanti.



Sono volumi più o meno di facile lettura sull'alimentazione, argomento che va di pari passo con il benessere di cui tratto solitamente.
Il primo libro che vi mostro è il famosissimo The China Study, scritto da T.Colin Campbell e il figlio Thomas M. Campbell.



E' un volume molto ampio che prende il nome da uno studio realizzato in Cina e che descrive dettagliatamente la correlazione ormai appurata)m, che vi è tra quel che mangiamo e la nostra salute. Si divide in quattro parti tematiche, con argomenti molto vari ma correlati tra loro. Malattie oncologiche, obesità, integratori, farmaci, sono solo alcuni dei temi proposti e trattati in questo libro, argomentati da grafici, citazioni di studi che ci permettono di approfondire l'argomento e un'ampia bibliografia per leggere altri testi sull'argomento. Non il solito libricino informativo dunque, con informazioni sicuramente interessanti ma poco argomentate e senza fonti, ma bensì un testo ben elaborato, approfondito ma comunque di facile lettura anche per chi, come me, non ha mai letto molto sull'argomento, Il libro è disponibile anche in ebook e in dvd, mentre il volume cartaceo ha un costo di 20,00 euro.

Il libro che completa The China Study è Whole-Vegetale e integrale, scritto da T.Colin Campbell in collaborazione con Howard Jacobson.  Si tratta di un volume leggermente più piccolo rispetto al primo, articolato in quattro parti.



In questo libro vengono ampliati altri studi fatti dall'autore e su altri che hanno trattato il tema dell'alimentazione, e nel resto del libro possiamo dire che vengono spiegate le motivazioni per la quale la dieta vegetariana e basata su argomenti integrali non prende piede nella società. Preconcetti, credenze popolari, interessi economici che ruotano intorno alle aziende che cadrebbero nel caso in cui lo stile alimentare andasse a cambiare radicalmente, sono tutti argomenti trattati in questo libro che pone l'accento sulla società e su come questa vive tutto il mondo dell'alimentazione. Anche questo libro è reperibile in formato digitale (ebook e dvd), mentre quello che ho avuto modo di leggero io ha un costo di  18,50 euro.

Il prossimo libro che vi mostro, è che ho apprezzato tanto, è di Michele Riefoli, Mangiar Sano e Naturale con Alimenti Vegetali Integrali - Manuale di consapevolezza alimentare per tutti.




Ho trovato il titolo molto adatto a quello che si è rivelato essere il volume, ovvero un testo ricco di dati, tabelle ed immagini che rendono più gradevole la lettura. I numerosi capitoli trattando i vari alimenti che normalmente consumiamo (frutta, legumi, latticini, ect), spiegandone le caratteristiche, i valori nutrizionali e altre informazioni utili da sapere, e tratta anche il tema dell'alimentazione crudista, del vegetarianismo, i cibi OGM, e l'alimentazione vegana. Un volume molto ampio dunque, che ho trovato molto interessante in quanto descrive anche prodotti usati per l'autoproduzione, come per esempio gli oli, e altri alimenti che talvolta ci capita di impiegare, ma che a livello nutrizionale conosco poco. Il libro ha un costo di 22,00 euro ed è disponibile anche in ebook.

Il prossimo libro che vi presento si chiama 365 Frullati Vegan e come si intuisce dal nome propone una bella varietà di frullati di frutta e altri ingredienti, per tutte le esigenze, gusti e necessità.




 Le tante fotografie colorate che presentano le ricette descritte mettono fame e voglia di provare a fare questi semplicissimi frullati, anche per chi non è amante del genere. Personalmente mi è piaciuto il fatto che dia valide alternative al latte anche per chi, come me, ha qualche difficoltà a digerirlo, Oltre alla descrizione della preparazione troviamo anche la descrizione dei benefici e proprietà che questi apportano, in base agli ingredienti usati. Scritto da Kathy Patalsky, costa 16,50 euro.

La Rivoluzione della Forchetta Vegan è un libro scritto a cura di Gene Stone, un manuale chiaro e semplice, che consiglio soprattutto a chi si sta avvicinando alla cucina vegana e necessita di qualche ricetta non troppo complicata, idee più o meno complesse per prendere confidenza con questi sapori che possono essere comunque gustosi e invitanti. Troviamo anche ricette dagli ingredienti più ricercati e particolari, per chi magari vuole sorprendere ospiti dal palato fine!



Molto interessante anche la parte introduttiva in cui per esempio viene spiegato come leggere le etichette alimentari, o consigli utili per la fase di passaggio che si attraversa quando si decide di intraprendere questo nuovo stile di vita. Un ottimo libro dunque, che trovo potrebbe essere ancora più interessante se presentasse qualche foto, per raffigurare magari i piatti dagli ingredienti meno noti.
Il libro costa 14,50 euro.

Ringrazio il Gruppo Editoriale Macro, in particolare Guenda, con la quale ho avuto il piacere di scambiare qualche mail, ma anche tutto il resto dello staff presente in Fiera, di cui posso citare solo Ivano e Denis, che mi hanno fornito questa splendida opportunità.

Come sempre, ricordo che non sono pagata dal Gruppo Editoriale Macro così come da nessun'altra azienda, questa recensione è frutto della mia persona opinione su un omaggio che ho avuto modo di ricevere e come ringraziamento ho deciso di farvi conoscere questi volumi (è il minimo che io possa fare).



                          Lalla


giovedì 9 ottobre 2014

Collaborazione Azienda Dermolife

Vi parlo oggi di una collaborazione avuta con l'azienda Dermolife, di cui lascio QUA il link sito.
Dermolife è un'azienda che vende online materie prime cosmetiche, e contenitori. Accetta come metodo di pagamento il bonifico bancario, così come indicato sul sito, ma anche ricarica postepay e contrassegno, che a quanto vedo non sono però indicati sul sito. Le spese di spedizione variano a seconda del peso, ed ammontano a 8,60 euro fino a 5 kg, da 5 a 15 kg sono di 9,50 euro. Fino a 30 kg il costo è poi di 12,50 euro, ma la spesa può cambiare in base al volume del pacco. Le spese comunque vengono mostrate solo alla fine alla richiesta di conferma, proprio perchè sono così variabili, dettaglio che trovo un pochino scomodo in quanto fino all'ultimo non si sa a quanto ammontano.
Il sito è molto minimale e purtroppo manca di molte schede tecniche, che trovo fondamentali, che vengono inviate tramite mail se richieste.
Vi lascio subito la foto dei prodotti che ho avuto modo di provare.



Il pacco che mi è arrivato è quello che vedete in foto, ben imballato e sigillato.


Il primo prodotto che vi mostro e che mi è arrivato è la cera d'api bianca sbiancata, contenuta in bustina sigillata da 200 grammi. La particolarità di questa cera, se così la vogliamo chiamare, è che non è la solita cera in scaglie o in blocco, pensi la troviamo sotto forma di una polvere in grani non troppo piccoli, che ho trovato molto comoda dosare, e anche il fatto che la bustina sia sigillata trovo sia molto più confortevole e pratica da conservare, almeno finchè è chiusa. Una volta aperta le trovo invece un pò scomode, ma si può evitare il problema travasandola magari in un barattolo.


Il secondo prodotto che vi mostro è il burro di cacao, contenuto in barattolo da 200 gr.


Il prodotto è venduto in pezzi o scaglie, e il barattolo mi risulta più comodo per l'uso, al posto delle buste che vanno sempre richiuse e di cui spesso si fatica a leggere il nome a prima occhiata. Il prodotto in questione è piuttosto profumato di cacao, ma per i prodotti che ho fatto ho notato che è una caratteristica che non interferisce con la profumazione finale del prodotto.



Il Decyl Glucoside è un tensioattivo di origine vegetale solubile in acqua, dalla caratteristica consistenza abbastanza densa e inodore. E' biodegradabile e ho avuto modo di apprezzarlo per il suo potere schiumogeno non eccessivo, ben tollerato dalla cute, motivo per cui non è raro trovarlo impiegato in prodotti per soggetti più delicati, come bambini o persone con irritazioni o che necessitano di cosmetici più delicati. Avevo già usato questo prodotto e ho confermato il buon utilizzo che è possibile farne, non ho provato in prodotti per bambini ma sulla mia pelle (abbastanza delicata direi), non ha creato problemi di sorta.


L'Ascorbyl Palmitate è una forma di acido ascorbico, svolge azione antiossidante grazie al suo alto potere di penetrare velocemente attraverso gli strati della pelle. Non posso dire molto su questo prodotto perchè nello specifico ancora non ho avuto modo di usarlo, indirizzandomi più che altro su creme leggere e con ingredienti diversi. Ditemi la vostra, cosa ne pensate a riguardo?


L'idrossietil cellulosa è una polvere solubile in acqua, usata come addensante. Nelle varie schede tecniche ho letto che forma gel facilmente assorbibili e non appiccicosi, ma personalmente non ho ancora trovato buoni risultati con questo. Purtroppo mi capita di trovate piccoli granuli o bollicine nei prodotti che ne prevedono l'uso, e temo che questo sia proprio quello che li provoca, ma è probabile che la causa sia mia, motivo per cui continuerò a provare questo prodotto che mi ha dato un'ottima resa solo su prodotto per le gambe. Si utilizza fino al 4% nella preparazione, va lasciato idratare e ha un range di pH tra 2 e 12. E' confezionato nel classico barattolino di plastica bianca, con stringa di sicurezza da strappare.



Ammetto che il primo pensiero guardando la confezione di questo prodotto è stata "C'è un errore di battitura!". E invece no, informandomi ho scoperto che si chiama anche gomma xantano. Buono a sapersi! Il prodotto nello specifico mi è arrivato in confezione da 100 grammi e non ho avuto nessun problema di utilizzo con questo prodotto, trovo che sia un utilissima materia prima, molto versatile, e che quindi non manca mai tra gli ingredienti per l'autoproduzione. Le etichette, molto minimali, riportano logo dell'azienda, nome prodotto, peso, numero di lotto e di rititolazione.


La famosissima acqua di amamelide, provata solo una volta tempo fa ma mai acquistata, con questa collaborazione mi sono garantita una quantità tale da durare per un bel pò di tempo! I 500 grammi contenuti in bottiglia di plastica scura di questo prodotto mi sono tornati utili per la preparazione di tonici, per cui ricordo che è sconsigliato usare infusi fatti in casa. L'idrolato di amamelide ha proprietà purificanti e risulta molto delicato sulla pelle, lasciandola delicatamente profumata. 

Il prossimo prodotto che vi mostro è contenuto nel classico barattolo di plastica bianca con stringa di sicurezza, in dose da 500 gr.


Il Coco Glucoside & Glyceryl Oleate è un tensioattivo delicato molto semplice da usare, che ho provato in diverse marche e che anche in questo caso trovo doni una consistenza molto confortevole al prodotto finale. L'unica pecca che ho notato non sta tanto nel prodotto ma piuttosto nella confezione scelta, in quanto il coperto di questi barattoli si chiude a pressione, e se la zona di chiusura non è perfettamente pulita la confezione si riapre (praticamente il tappo scivola e si risolleva), per via anche della consistenza piuttosto gelatinosa del prodotto. Occorre quindi prestare particolare attenzione alla chiusura per evitare fuoriuscite di prodotto, ma non ho riscontrato nell altro problema di utilizzo.

Il Sodium Laureth Sulfate è contenuto in bottiglia di plastica scura da 500 gr.


Questo tensioattivo si è rivelato uguale in caratteristiche rispetto a tutti gli altri provati, e anche il suo utilizzo non mi ha dato particolari problemi. La caratteristica che ho notato riguarda il suo odore, che trovo piuttosto pungente e un pò diverso rispetto agli altri, che mi ha incuriosito, colgo per questo l'occasione per chiedere a tutte voi se avete provato questo prodotto di Dermolife, e se è una caratteristica che riscontrate anche voi. Comodissimo invece in flacone molto grande, forse un pò scomodo da conservare in cassetti per via del peso, ma certamente conveniente per evitare mille ordini dello stesso prodotto quando finisce.

La Cocamidoproil Betaina (che in questo prodotto trovo scritta come Cocomidopropil, nome che però non ho trovato da altre parti), è un tensioattivo apprezzato perchè delicato sulla pelle, se abbinato ad altri ingredienti. Il suo potere schiumogeno non mi fa impazzire, preferisco i prodotti che non ne creano tanto, ma comunque si rivela un ottimo prodotto dal momento che la consistenza che crea è molto confortevole. Viene venduto in flacone da 500 gr in plastica scura,


Il Sodium Lauroyl Sarcosinate è un tensioattivo ricavato dall'olio di cocco, sebbene ci siano opinioni contrastanti è considerato un prodotto delicato e adatto all'uso su pelli sensibili, anche io ho potuto notare questa caratteristica e soprattutto una schiuma non esagerata, che mi fa apprezzare ancora di più i prodotti. La confezione piuttosto grande mi garantisce anche in questo caso un uso prolungato del prodotto, sempre gradito!


Il tocoferolo, ovvero la vitamina e, che ho avuto modo di provare, è paragonabile agli altri che ho avuto modo di provare, essendo un antiossidante che uso molto, l'unico problema è stato dato dalla chiusura: anche pulendo bene il meccanismo in cui scorre in tappo, c'è sempre fuoriuscita di prodotto, che mi ha sporcato completamente la boccetta e l'etichetta. Ho dovuto quindi travasare tutto il prodotto altrove, dove finalmente riesco ad usarlo più facilmente.


L'olio essenziale che vi mostro ora mi lascia abbastanza perplessa, e vi spiegherò il perchè.


Comincio con il dire che si tratta col dire che il prodotto in questione è Olio Essenziale di Cannella in foglie, in boccetta da 30 ml. L'odore è il classico della cannella, legnoso e persistenze, che mi piace abbastanza se usato nei prodotti ma davvero poco se annusato dalla boccetta, come spesso mi accade.
Ma quello che più mi lascia perplessa è il notare l'etichetta, che riporta solo il nome e il peso. Non il nome dell'azienda, non un numero di lotto (se questo olio essenziale dovesse creare problemi che necessitano di controllare anche gli altri prodotti dallo stesso lotto, chi si dovrebbe contattare?).
Quando ho chiesto delucidazioni alla proprietaria mi è stato detto che per quanto riguarda gli oli essenziali non sono obbligatorie le scadenze, mentre il numero di lotto viene sempre inserito, a parte in questa serie di cui, a quanto pare, si è dimenticata. Non so come prendere queste informazioni, quindi mi limito a riportarle così come mi è stato risposto, in quanto a parere mio trattandosi di prodotti potenzialmente allergizzanti ancora più attenzione dovrebbe essere posta alla cura dell'etichetta che, onestamente, non mi dà molta fiducia.


La fragranza President (di cui, anche in questo caso, troviamo un'etichetta molto minimalista, così come altri che poi noterete), viene venduta in dose da 10 g con pipetta contagocce, che personalmente preferisco ai flaconi con tappo dosatore incorporato (quello che, per intenderci, fa uscire il prodotto semplicemente ribaltandolo o sbattendo con il dito sul fondo). Trovo questa fragranza particolarmente adatta ai prodotti per gli uomini, mentre non mi piace se abbinata ad una crema per il viso da donna per esempio, trovo che invece in prodotti come un bagnoschiuma possa rivelarsi piuttosto unisex.



La fragranza The Green è sicuramente quella che mi è piaciuta di più tra quelle inviate. Ha una profumazione fresca, leggera, molto gradevole, che ricorda veramente il verde che porta nel note, e di cui sento anche una leggera nota agrumata di limone, che trovo si sposi benissimo nel contesto. Approvata quindi, finora utilizzata per una cremina da viso molto leggero, e di cui si sente la nota di profumo senza risultare invadente (come spesso succede anche nelle fragranza più delicate).




La fragranza Tahiti è un'altra profumazione che ho apprezzato, pur piacendomi meno di The Green. E' meno fresca di questa, e la trovo leggermente più talcata, a parere mio ricorda vagamente il mughetto. Se The Green la trovavo più adatta ad una crema viso, la fragranza Tahiti trovo sia più avvolgente e adatta ad un prodotto per il corpo.


Passiamo poi ai contenitori che ho avuto modo di provare, sempre utilissimi e indispensabili per chi autoproduce cosmetici.

Il flacone Foamer in plastica bianca con tappo trasparente è stato particolarmente apprezzato in quanto non è presente in tutti i siti, e anche volendolo cercare tra i prodotti da supermercato per riutilizzarlo, non sono molti i prodotti che adottano questa confezione.
Un ottimo arrivo quindi, a volte il meccanismo che scende per far uscire la schiuma si incastra in basso, ma basta fare leva sul beccuccio affinchè questo risalga e proceda normalmente.



Questo tubo in plastica bianca viene venduto sia in capienza da 100 che da 200 ml e sebbene io non ami questo tipo di contenitori si è rivelato un ottimo mezzo per conservare una crema mani. Il foro di uscita non è troppo sottile, e rende agevole anche la fuoriuscita di prodotti più densi.


L'ultimo flacone che vi mostro è da 100 ml, in plastica trasparente, con chiusura a tappo. Si è rivelato particolarmente utile per confezionare dei prodotti da portare in viaggio o che richiedevano piccole dosi che sarebbero risultare quindi sprecare per un flacone più grande.
Peccato che al primo utilizzo io abbia fatto un danno, ovvero aprendo il tappo (che risulta abbastanza rigido), ho rotto una piccola parte di plastica del meccanismo. Fortunatamente questo non comporta problemi di chiusura o altro.


Ringrazio l'azienda per l'opportunità e ricordo come in ogni caso che non sono pagata da questa azienda come per nessun altra, le mie recensioni sono sempre frutto di pareri personali e non influenzate dall'azienda stessa!


                                             Lalla


martedì 7 ottobre 2014

Olio rinforzante unghie e cuticole

Buongiorno ragazze, oggi ho deciso di scrivervi i due ingredienti, semplicissimi da reperire, per creare un olio rinforzante per olio e unghie, una ricetta semplicissima e molto conosciuta, ma che magari qualcuno ignora, motivo per cui ho deciso di farne un piccolo post.

Cosa ci serve:

  • Olio vegetale;
  • Olio essenziale di limone;
Ci basterà dosare poco olio vegetale sul palmo della mano con qualche goccia di olio essenziale di limone, e passarlo su unghie e cuticole, massaggiando bene per facilitare l'assorbimento.
Il limone aiuta a sbiancare le unghie, mentre l'olio le rinforza e ne previene per quanto possibile la rottura, 


Per ottenere il massimo da questo trattamento l'ideale sarebbe limitare l'uso di smalto o almeno usarne senza ingredienti troppo nocivi, magari a base di acqua!

                      Lalla


martedì 23 settembre 2014

Rossetto color rosa antico-malva

Ciao a tutti, stamani mi sono messa all'opera per creare un rossetto da regalare ad un'amica, e visto che il colore finale è risultato davvero bello ho deciso di mostrarvelo e spiegarvi come l'ho realizzato, anche se purtroppo non ho le dosi precise delle miche.


Cosa ci serve:

  • 0,4 gr di cera d'api;
  • 0,3 gr di cera candelilla;
  • 0,2 gr di cera carnauba;
  • 3,3 gr di olio di ricino;
  • 2 gr di olio di jojoba;
  • Mica rosa;
  • Mica marrone;
  • Filler con riflessi dorati.

  • Per creare questo rossetto si agisce come per un normale rossetto, ovvero facendo fondere (io prediligo il metodo a bagnomaria), tutti gli ingredienti. Per quanto riguarda le dosi delle miche purtroppo non ho i grammi precisi in quanto sono andata ad ispirazione, in linee generali posso dire di avere usato un rosa mischiato ad una puntina di marrone, e poco filler dorato, ottenendo così questo bellissimo colore rosa antico tendente al malva.
    Il filler dorato è presente sul sito Glamour Cosmetics, ma si può volendo omettere, anche se questo aiuta a donare luminosità al prodotto stesso.

    Spero che questa semplice ricetta possa esservi di aiuto e ovviamente rimango a disposizione per eventuali domande e chiarimenti!


                                          Lalla


    giovedì 11 settembre 2014

    Oleolito alla carota

    Torno sul blog con una serie infinita di richieste e una mole di mail spropositata.
    Per la stagione estiva vi propongo un oleolito alla carota, profumato delicatamente e adatto ad essere usato come doposole, grazie alla presenza di betacarotene, già proposto in altri canali e con la quale mi trovo molto bene!
    Ci occorre davvero poco!

    • Carote;
    • Olio di girasole;
    • Tocoferolo (facoltativo).

     Laviamo bene le carote e tagliamole finemente a julienne, inserendole quindi in un barattolo. Ricopriamo completamente con olio e, se vogliamo, aggiungiamo qualche goccia di vitamina E, che fa sempre bene alla pelle. Chiudiamo il barattolo con una garza e non con il barattolo, poichè non avendo fatto essiccare le carote, l'acqua dovrà evaporare lentamente. Lasciamo riposare il barattolo in un luogo fresco e asciutto per 25 giorni, al termine di questi filtriamo con l'aiuto di un colino (non dovrebbe essere necessario fare più di un filtraggio, dal momento che le carote saranno tagliate grossolanamente). Versiamo quindi l'oleolito in una o più bottigliette, che saranno possibilmente a vetro scuro per permettere una conservazione migliore.

     Ti è venuta voglia di oleolito?? ;)

    Prova l'oleolito alla calendula,  delicatissimo, o alla camomilla.
    Quello alla curcuma è ottimo contro i radicali liberi, l'oleolito al limone ha un ottimo profumo agrumato!

                                                                                                  Lalla

    lunedì 8 settembre 2014

    Sana 2014: un'esperienza multisensoriale!

    Si è quasi conclusa anche la 26° edizione di Sana, la fiera internazionale del biologico e del naturale, nella quale ho avuto il grande piacere di partecipare come blogger ufficiale per due giornate all'insegna di nuove scoperte. Lunedì 8 e martedì 9 settembre, ultimi due giorni dell'evento, aperto fin dal weekand del 6 e 7, la fiera di Bologna si è tinta di verde con tantissimi appuntamenti distribuiti nei 4 giorni.



    Corsi, convegni, stand espositivi e con possibilità di acquisto hanno riempito i tre padiglioni della struttura che, in un'esplosione di profumi, voci e colori, ha accolto visitatori del posto e non.
    Cosa mi ha colpito di questa fiera?
    La varietà innanzitutto, e la grande cura con la quale ogni singolo espositore è stato curato, che sia questo volutamente semplice o più ricco di ornamenti. Anche l'intera struttura della fiera richiamava spazi verdi ma comunque originali e creativi, e i settori espositivi pienissimi di gente riuscivano comunque a garantire un'ottima organizzazione.



    Ma preferisco lasciare spazio alle foto di questa bellissima fiera, che si è rivelato un punto di incontro per persone anche con interessi molto diversi, e bella da visitare anche per chi invece nutre nel mondo naturale una semplice curiosità.


    Avena, Soia, Mais... Come resistere?


    Piccoli dettagli che fanno la differenza!



    Tecnologie vecchie e nuove!




    Decorazioni naturalissime!




    Tutto questo è Sana!
    Tre padiglioni interamente dedicati all'evento.


    Assorbenti lavabili, ecologici e delicati!


    Quando anche le lampade diventano veri e propri pezzi di arredamento!



    Quando le culture si fondono... Campane tibetane e tanto altro!

    E anche per noi appassionate di autoproduzione si trovano cose interessanti! Oli essenziali, idrolati, ma anche prodotti finiti validi e naturali.






    Come non innamorarsi di certi espositori?




    Un'esplosione di colori e profumi diversi!


    E anche l'umile sapone... Diventa arte!




    Questa bellissima giornata è terminata, ma la mia visita al Sana prosegue anche domani!
    Ringrazio tutti gli organizzatori e addetti che hanno reso la mia visita e quella di tutti coloro presenti in fiera più piacevole, in particolare Pamela Notaro, che nel mio caso si è rivelata una guida preziosa e un valido aiuto pratico!
    Ricordo quindi a tutti coloro che vengono a sapere di questo evento solo oggi, che domani è l'ultimo giorno di fiera, lascio quindi il SITO ufficiale di Sana con tutte le info utili quali orario, costi, e descrizione dell'evento, e vi aspetto al prossimo articolo, in cui consiglierò anche quale lettura! :)

                                           Lalla