Flower 58

domenica 26 luglio 2015

I quaderni di Giulia

Oggi vi parlo di una carissima amica, della sua passione e del suo talento nel saper inventare, con poco, prodotti unici, realizzati a mano, curati nei dettagli, adattissimi anche come idea regalo, per essere certi di donare qualcosa di veramente unico e non riproducibile.

Giulia Violanti è una giovane ragazza riminese, dalla risata sincera e con un entusiasmo coinvolgente che conosco e apprezzo da più di dieci anni, che ha saputo unire alla perfezione tecnica e estro e che applica nella realizzazione dei suoi quaderni, dalle vivacissime copertine multicolori.
Quello che vi mostro è il quadernino-ricettario che mi ha donato, di cui ho potuto scegliere il colore principale (il verde), ma di cui non sapevo altro: sfumature, disegni ed effetti vengono "decisi" della carta e dai colori stessi, che si sfumano e si mischiano formando bellissimi giochi sempre nuovi e imprevedibili.
Quello che vedete è solamente uno dei tanti lavori che ha creato Giulia, personalizzato con il nome del mio blog, e che sarà un bellissimo ricettario o quaderno per gli appunti utili al mio blog.



I quaderni di Giulia vengono tagliati e rilegati a mano, con dettagli curati anche nei più piccoli particolari, da concordare con Giulia, che ha saputo fare della sua passione un punto di forza e fonte di grande soddisfazione. In particolare ho apprezzato il suo dono in quanto riporta anche nei piccoli difetti tutta la cura e la particolarità che mette nei suoi lavori.
La tecnica usata per la copertina dei suoi quaderni è ispirata a quella della marmorizzazione.





Vi invito a contattare Giulia per conoscere meglio la sua passione, per semplice curiosità, e perchè no, per supportarla nel suo lavoro anche con semplici idee che possono essere utili a giovanissimi che si lanciano in questi campi e inventano qualcosa di bello e creativo.
Scoprirete una bravissima artista (i suoi lavori parlano da soli!), ma soprattutto una ragazza sincera e un sorriso contagioso!



La sua mail: violantigiulia@hotmail.it
QUA potete trovare invece la sua pagina facebook, per scoprire altri lavori da lei creati!

                             Lalla

sabato 4 luglio 2015

Sfumature di Benessere: la Moxibustione

Sfumature di Benessere ci porta oggi a conoscere una pratica dalle origini lontane.
La Moxibustione deriva infatti dalla medicina tradizionale cinese, che si basa sugli stessi principi dell'agopuntura, che ritrova nel corpo umano dei punti energici che devono rimanere in equilibrio costante per il benessere psicofisico della persona. Negli ospedali orientali questa tecnica è attualmente utilizzata e radicata nelle abitudini locali, mentre da noi fa parte delle molteplici cure alternative sulla quale la scienza non dà completamente credito



Questa pratica si serve di fonti di calore che vengono fatti bruciare e portati a contatto ravvicinato con la pelle, attraverso dei coni creati apposta per tale scopo, solitamente fatti con interno di Artemisia, una pianta ampiamente usata nella medicina cinese. Ma anche pietre riscaldate o altri elementi dalle alte temperature vengono spesso impiegati per tale uso.
Secondo questa antica pratica infatti, il calore è un ottimo modo per distendere le tensioni ed agire sui diversi disturbi che sono collegati ai vari punti che vengono localizzati. La distanza che viene usata tra la pelle e il cono che brucia è davvero minima e può creare degli arrossamenti che in condizioni normali devono attenuarsi nel giro di poco tempo, senza lasciare danni sulla pelle: per questo è necessario che chi pratica la Moxibustione sia un professionista di questa per evitare seri danni all'epidermide (la distanza di 2-3 cm che solitamente si tiene per questa pratica può variare in caso di presenza di peli sulla superficie da trattare, deve essere monitorata costantemente). E' una tecnica dolce ma che va effettuata con estrema cautela proprio per le modalità con la quale questa viene effettuata, da evitare in caso di particolari patologie, che un buon terapeuta sa ben indicare a chi si avvicina a questa pratica.




Trova invece ampio utilizzo in caso di problemi alle articolazioni, per la circolazione, per l'asma, e per tanti altri problemi di natura fisica e psicologica.
In alcuni casi anche durante la gravidanza viene utilizzata questa pratica, andando a stimolare un punto nel piede, per favorire il posizionamento corretto del bambino nell'utero, soprattutto in vista del parto. Tale pratica è ovviamente da svolgersi con ancora maggiore attenzione, pur trattandosi di tecniche non invasive, essendo applicate su donne in stato di gravidanza.

Per conoscere i prossimi appuntamenti e discipline che tratteremo con il nostro percorso "Sfumature di Benessere" visita QUESTO link!

                                            Lalla


lunedì 25 maggio 2015

Sfumature di Benessere: l'Agopuntura

Sfumature di Benessere ci porta a conoscere l'Agopuntura, da circa 30 anni diffusa in Italia ma ancora poco conosciuta e guardata con occhio scettico. Si tratta di una pratica alternativa che si attua tramite l'inserimento nella pelle di sottilissimi aghi, nata in Cina e tutt'ora ampiamente usata in Asia.



L'agopuntura si basa sui sistema di meridiani presente nel corpo umano, in cui scorre energia collegata ai vari organi, e in cui vengono applicati gli aghi. L'agopuntura è una tecnica poco invasiva ma come in tutti i casi va effettuata da mani esperte, con l'utilizzo di aghi adatti e sterili. Questi ultimi infatti possono essere o sterilizzati di volta in volta o, come molti centri ormai prediligono fare, essere usa e getta, per un minor rischio di trasmissione di infezioni in caso di pazienti con malattie o patologie infettive. Altri effetti causati da un uso non corretto degli aghi, in particolare in caso di zone errate possono essere ematomi più o meno localizzati.
L'agopuntura si rivela essere un'ottima alternativa ai farmaci tradizionali per quel che riguarda i dolori articolari, mestruali, muscolari, e di varia altra natura, per la quale viene utilizzata talvolta anche in ambito veterinario, per disturbi spesso similari a quelli degli esseri umani, ma per cui, anche in questo caso, è necessario affidarsi a medici competenti in quanto le diverse anatomie degli animali rendono spesso questa pratica ancora più delicata.
Il costo delle sedute varia in base al'agopuntore a cui ci si affida, che da libero professionista sceglie autonomamente il proprio tariffario, spesso variabile in base ai servizi offerti e al numero di terapie da eseguire: spesso infatti è necessario eseguire cicli (anche di una decina di sedute), per avvertire miglioramenti.



La scelta dell'agopuntore deve essere effettuata con criterio e con tutte le accortezze de caso, per non mettersi nelle mali di persone che praticano abusivamente l'agopuntura. Questo è infatti un atto medico, motivo per cui l'agopuntore dovrà avere necessariamente un'adeguata preparazione medica alle spalle. In Italia attualmente corsi universitari a indirizzo medico per preparare a tale pratica, nonostante spesso si scelga la strada più rapida ma sicuramente meno sicura di corsi di pochi mesi. L'Ordine dei Medici di Roma ha stilato ha istituito inoltre un registro ufficiale di tutti i medici che effettuano la pratica dell'agopuntura con le dovute qualifiche. Tale iniziativa si sta estendendo a tutti gli Ordini provinciali Italiani, per cercare di contrastare il fenomeno dell'abusivismo. In questo registro sono infatti iscritti coloro che ne fanno richiesta e che, dopo essere diventati regolarmente medici, abbiano effettuato un corso di 350 ore di lezione pratiche e teoriche, con il superamento di un esame finale.

Spero di essere stata sufficientemente chiara e di aver trattato almeno in parte i punti fondamentali di questa pratica, che mi piacerebbe approfondire anche con qualche lettore o lettrice che hanno avuto modo di sottoporsi a questa!

                                Lalla


lunedì 11 maggio 2015

Oleolito di iperico

Oggi parliamo di oleoliti, in particolare di oleolito di iperico, una pianta dai bellissimi fiori gialli abbastanza facile da trovare e davvero utile in diverse situazioni, che illustreremo a breve. Ovviamente per la raccolta è consigliato scegliere zone lontane dal ciglio delle strade e non a contatto con sporcizia e inquinamento, possibilmente verso fine giugno, periodo in cui raggiunge la sua massima fioritura.



Cosa ci serve:

  • Fiori di iperico;
  • Olio vegetale;
Come prima cosa laviamo i fiori di iperico, senza usare disinfettanti o prodotti vari, e lasciamo asciugare con cura su un panno, cambiandolo quando questo si bagna. Quindi poniamo i fiori in un barattolo di vetro ben pulito e ricopriamoli con l'olio. Le dosi quindi andranno adattate a seconda della droga, ovvero i fiori, presenti. Lasciamo il barattolo aperto sotto al sole, in un ambiente caldo, per circa 20 giorni, mescolando ogni giorni l'olio e i fiori con un cucchiaio pulito. Terminato il tempo di macerazione possiamo filtrare il nostro oleolito, usando un colino a maglie fitte o un telo pulito molto leggero. In ogni caso avremo cura di schiacciare per bene i fiori, per far uscire tutto l'olio e le proprietà di cui possiamo beneficiare! Possiamo quindi versare l'olio in boccette, possibilmente di vetro scuro, e conservarlo in luogo fresco e asciutto.

Lalla consiglia...

Possiamo usare l'olio vegetale che preferiamo, ma personalmente preferisco usare oli leggeri, dal colore chiaro e dall'odore non troppo forte, per poter sfruttare anche queste caratteristiche. Piuttosto che l'olio di oliva preferisco (per esempio), quello di girasole!

L'iperico è ottimo per la pelle danneggiata da scottature, sia solari che derivate da fiamme o piccoli incidenti domestici, arrossamenti, psoriasi. Viene impiegato anche come componente di doposole e creme lenitive, ma particolare attenzione è necessario porre prima dell'esposizione al sole, in quanto risulta fotosensibilizzante.
Otterremo quindi un prodotto utile e molto versatile, adatto come piccolo rimedio di emergenza per danni della pelle di lieve entità!

                                   Lalla


venerdì 1 maggio 2015

Collaborazione Dott.ssa Hunger Ricci

Oggi vi voglio parlare di una bellissima collaborazione effettuata con la Dott.ssa Hunger Ricci, che propone oltre a corsi professionali di estetica in Svizzera, anche libri di testo e prodotti di bellezza.
Per conoscere meglio tutti questi aspetti vi invito a visitare il suo sito, di cui lascio QUA il link, in cui è possibile trovare molte informazioni e video di presentazione.
Ho avuto modo di provare tre prodotti grazie a questa collaborazione, e di leggere finalmente uno dei libri scritti dalla dottoressa che già da tempo volevo avere.


Il pacco è arrivato il tempi relativamente brevi (partiva dalla Svizzera), ed era ben curato nell'imballaggio, anche perchè conteneva degli oli in flaconi di vetro.



Come prima cosa dei prodotti cosmetici mi ha colpito il packaging, molto curato nei dettagli, elegante, che riporta in tutti i flaconi la firma della dottoressa Hunger Ricci con la farfalla, simbolo dell'azienda.



Il primo prodotto di cui vi parlo è l'Argan Complex.Si tratta di un olio rigenerale per viso e corpo, contenuto in un elegante flacone in vetro con pipetta per facilitare l'applicazione. Il prodotto non contiene BHA o parabeni, al suo interno troviamo invece vitamina E e olio di Argan, che conferisce al prodotto il caratteristico odore di quest'olio, non essendo per scelta sottoposto a nessuna procedura che ne alteri o modifichi l'odore.


Personalmente ho avuto modo di provare questo prodotto più sul corpo che sul viso, per i motivi che a breve vi spiegherò. Inizio col dire che la confezione è un'idea azzeccata in quanto non ci sono sprechi di prodotto e qualsiasi altra tipologia di flacone sarebbe stata probabilmente poco funzionale vista la densità molto liquida del prodotto ovviamente. Si tratta di un'olio piacevole da massaggiare, che non si assorbe immediatamente, come è normale per un'olio, ma che lascia la pelle molto morbida. L'unico neo che personalmente non ho apprezzato è proprio l'odore. Premesso che è apprezzabile il non voler modificare la materia prima (olio di argan), e che si tratta come sempre di un aspetto estremamente soggettivo, per i miei gusti la profumazione penalizza un pò questo prodotto, soprattutto nell'uso sul viso, in cui si rivela molto delicato (non ho riscontrato particolari imperfezioni a seguito del suo utilizzo), ma l'utilizzo si rivela per me difficile proprio a causa dell'aspetto olfattivo. Ma a parte questo è un prodotto che ho utilizzato con soddisfazione sul corpo, e che penso continuerò ad utilizzare per questa zona, evitando per scelta il viso.

Il secondo prodotto che vi mostro è la Crema Supersensitive, adatta anche a chi ha la pelle più sensibile o facilmente irritabile. 


Comincio col dire che la prima cosa che mi ha piacevolmente stupita, aprendo la confezione, è il notare la presenza di una piccola spatolina trasparente pensata per prelevare il prodotto direttamente dal barattolo, senza quindi infilare le dita che spesso possono essere poco pulite effettuando questa operazione. Un'idea comoda e pratica, in quanto il tempo che si perde è lo stesso che si userebbe prelevandola con le dita, ma ci assicuriamo così un prodotto più igienicamente protetto.
La crema ha una consistenza non leggera, quasi granulosa osservandola dal barattolo, che ad alcuni può invogliare poco all'utilizzo.


Una volta applicata sulla pelle si rileva invece molto nutriente e facilmente spalmabile, anche se non a rapido assorbimento, e con una profumazione particolare che non saprei come definire, quasi acidula, ma non sgradevole. Per le sue caratteristiche è consigliabile usare questa crema come trattamento "urto" per i casi di maggiore necessità, ed effettivamente si rileva essere un ottimo rimedio per la pelle particolarmente secca, rimanendo comunque delicatissima sulla cute.

L'ultimo prodotto che vi mostro, prima di passare alla presentazione del libro, è Edelweiss Serum, con estratto di Stella Alpina, acido jaluronico e altri attivi utili per il benessere e la cura della pelle.


Il prodotto, come gli altri provati, non è ecobio, ma trovo possa essere un buon compromesso. Mi è stato poi riferito dalla Dottoressa che stanno cercando di limitare sempre più nella linea cosmetica la presenza di cosmetici come per esempio i parabeni, cosa che renderebbe questi prodotti ancora più interessante. Questo siero è leggermente unto nel prodotto finale, ma davvero piacevolissimo da usare sulla pelle secca o che ha bisogno di idratazione dopo l'esposizione agli agenti atmosferici per esempio, con una profumazione presente ma molto delicata, gradevole, sicuramente il prodotto che mi ha soddisfatta di più, anche se anche la crema si è rivelata ottima sulla mia pelle. Anche in questo caso ottima la pipetta per dosare il prodotto, che si può quindi controllare anche in minime quantità o per porzioni di pelle più piccole.

L'ultima cosa di vuoi vi parlo, il libro, è stato senza dubbio il pezzo forte di tutta la collaborazione, senza ovviamente nulla togliere ai prodotti.
Si chiama "I miei Cosmetici - Cosmetologia Estetica a Base Naturale", edizioni ricerche Dr. G.Hunger Ricci.


Graditissima e inaspettata è stata la dedica scritta all'interno del libro...


"A Laura, con simpatia e amicizia,
con l'augurio che la sua ricerca di conoscenza, sapere e verità non si arresti mai!
Questo nostro piccolo presente possa essere un altro passo nella via della conoscenza"




Vi allego come prima cosa l'indice del libro, per capire meglio di che cosa questo parla, per visualizzare l'immagine chiaramente cliccate sulla stessa.



Come possiamo notare gli argomenti del libro sono tanti e vari, partendo proprio dai cenni di chimica, che sono espressi in modo chiaro e di facile comprensione anche per chi non mastica l'argomento. Essendo davvero tanti gli ingredienti da trattare non tutti sono spiegati a fondo e approfonditamente, ma può essere sicuramente un valido aiuto come testo per chi inizia ad avvicinarsi a questo mondo, e ha bisogno quindi di avere dei punti fermi, delle nozioni basilari, magari da approfondire altrove. Una bella scoperta quindi, tanto che sto valutando piano piano di acquistare anche gli altri libri di questa autrice, per avere tutti i volumi.
Il volume si può acquistare sul sito Macrolibrarsi e il Giardino dei Libri, al costo di 36 euro (ma è spesso soggetto a sconti, come in questo periodo su entrambi i libri citati).

Ringrazio dunbque la Dotto.ssa Hunger Ricci e il suo staff per la splendida opportunità e gentilezza, e ricordo come sempre che non lavoro per questa azienda e non sono stata pagata per questa recensione, frutto della mia esperienza personale con questa azienda e prodotti.

                       
                                 Lalla




sabato 25 aprile 2015

Collaborazione Sorgente Natura

Oggi vi parlo di un'azienda da cui più volte ho acquistato e con cui questa volta ho il piacere di presentarvi una collaborazione. Si tratta di Sorgente Natura, di cui lascio QUA il link diretto al sito.
Sorgente Natura è uno store online con una grande varietà di prodotti di diverso genere: dai cosmetici agli alimenti eco bio, a prodotti per il benessere degli animali e la cura della casa, ad abbigliamento ed accessori di vari generi. Per quel che riguarda le spedizioni con l'acquisto di almeno 29 euro di prodotti il corriere è gratis, con nessun supplemento per il contrassegno gratuito (anche per ordini inferiori a tale cifra), mentre per ordini inferiori la cifra ammonta a 5,30 euro. Le modalità di pagamento accettate sono Carta di Credito, Paypall e Contrassegno.

Come prima cosa vi mostro i campioncini ricevuti, con il catalogo del negozio.



I campioncini mi sono arrivati in una scatola di cartone ben imballata, nonostante non ci fossero rischi di rottura di flaconi, ma dei buoni imballaggi è la cosa che ha sempre caratterizzato questa azienda, almeno in base alla mia esperienza personale nei precedenti acquisti.




Il primo prodotto che vi mostro sono due campioncini Weleda, Shampoo e Balsamo Ristrutturante all'Avena. Ho già avuto modo di provare questi due prodotti in una precedente collaborazione proprio con l'azienda Weleda, ma confermo solo in parte quello che avevo precedentemente scritto. Il balsamo si è rivelato ottimo sui miei capelli, della giusta consistenza e con un ottimo profumo, mentre lo shampoo che non mi era particolarmente piaciuto la prima volta (in particolare l'avevo trovato poco delicato alla prima prova), non mi ha creato alcun problema questa volta. Il profumo è buono, forse un pò troppo liquido per le mie esigenze e preferenze, ma a livello di delicatezza non ho riscontrato alcun problema.




Questo Shampoo Normalizzante per capelli grassi e pesanti della Bioerth non mi è piaciuto particolarmente, almeno ad una prima e superficiale prova. Premesso che non ho la tipologia di capelli per cui è indicato questo prodotto, ma quel che mi lascia perplessa è che dopo l'asciugatura li ho trovati quasi unti, il che trovo sia strano e controproducente in un prodotto indicato per capelli già grassi. Tuttavia l'aver provato il prodotto solamente una volta e in quantità fin troppo minima non mi permette di darne una valutazione più approfondita. Dal quel poco che ho visto, al momento, non è un prodotto che sarei portata ad acquistare, anche se la curiosità di vedere i risultati dopo un uso prolungato c'è.




Questa Crema Fluida Weleda alla Malva Bianca si è rivelata una piacevole scoperta (durante la collaborazione con l'azienda non avevo avuto modo di provarla). Abbastanza leggera sulla pelle, non particolarmente corposa, è ottima per un massaggio rapido per essere pronti in breve tempo senza dover aspettare i tempi di asciugatura della crema. Non presenza una particolare profumazione, o meglio dire che è talmente delicata che è difficile risulti pesante o fastidiosa. Tale scelta è probabilmente stata fatta dal momento che si tratta di una prodotto della linea Baby Derma, per non usare prodotti inutili sulla pelle dei piccoli, già delicatamente profumata naturalmente, che va coccolata con delicatezza, cosa che trovo faccia bene questo prodotto.




La Crema Mani Rigenerante al Melograno è stata da me già provata in passato, e poi acquistata anche in full size motivo per cui posso scrivere la mia recensione senza aprire la bustina, e conservarla magari per piccoli viaggi. Si tratta di una crema dall'odore leggermente acidulo, che personalmente trovo gradevole, e non troppo grassa sulle mani, vegana, con un buon potere idratante. Una bella scoperta che ho  quindi deciso di acquistare in formato di vendita per verificare più a lungo le prime impressioni, che non ho potuto che confermare!



Anche questo prodotto è stato da me già provato, la Skin Food Crema Nutriente, particolarmente indicata per pelle molto secca e che necessita di un bel trattamento idratante. Personalmente non ho di certo la pelle grassa, ma nemmeno particolarmente secca, motivo per cui non posso che confermare l'impressione avuta alla prima prova, seppur con un uso del prodotto molto limitato: trovo sia una crema un pò appiccicaticcia, che non si assorbe facilmente, troppo pesante sulla mia pelle.
Non mi ha creato nessun problema sulla pelle sensibile invece, nonostante contenga i soliti allergeni del profumo, ma che per fortuna a me non danno mai problemi se non in rari casi.



Questo Olio Secco della Mosqueta's, Prevenzione e correzione inestetismi cutanei, è stato da me usato in dose fin troppo piccola per poter ovviamente notare miglioramenti, il mio giudizio si limiterà dunque alla prima impressione avuta da questo prodotto. E' un olio non troppo profumato e abbastanza leggero, non rimane pesante sulla pelle anche se, ovviamente, essendo un olio, serve un minimo di massaggio per essere assorbito al meglio. Non mi piace però l'odore che assume sulla pelle, fortunatamente non troppo forte ma a mio parere non troppo gradevole, fatto che mi stupisce abbastanza essendo, annusato da puro direttamente dal campioncino o dalla confezione, abbastanza neutro come odore, o almeno io non lo avverto troppo pesante rispetto ad altri oli simili. Curioso quindi, l'effetto che fa una volta applicato sulla pelle, non so bene se l'effetto si limita alla mia tipologia di pelle o è una cosa comune: sarei curiosa di sapere la vostra esperienza con quest'olio qualora lo aveste provato.



Questo Siero Bioerth Loom contiene il 96% di bava di lumaca, ingrediente che sempre più è presente in prodotti di bellezza, e come da descrizione è particolarmente indicato per la pelle matura o quella con piccole impurità, da utilizzare sul viso e sul decolletè pulito, con un breve massaggio. Non avevo mai provato prodotti con questo ingrediente e la dose minima del campioncino mi ha permesso un'unica applicazione, non troppo piacevole a dire la verità: applicandolo ho sentito subito la pelle tirare, e anche al tatto non risultava particolarmente morbida, come solitamente mi accade subito dopo l'applicazione di prodotti. Non saprei se con un uso prolungato questo effetto diminuisce, ma sul momento si è rivelato abbastanza fastidioso.




Il Trattamento Giorno Ricompattante Weleda è una crema che non avevo ancora provato, nonostante abbia effettuato con l'azienda una collaborazione per cui avevo ricevuto diversi campioncini.
Ho apprezzato subito la profumazione molto delicata, che non è sempre presente nei prodotti Weleda, a volte molto profumati (fin troppo per i miei gusti personali). Si tratta senza dubbio di una crema molto nutriente, come ho potuto constatare in fase di applicazione, non troppo fluida, che fatica leggermente ad assorbirsi ma che una volta penetrata nella pelle la lascia delicatamente profumata.
Un prodotto che dunque ho gradito, anche se non posso dire gli effetti che apporta a lungo termine, ma che sicuramente ha tutti i presupposti per essere una crema gradevole anche anche alla prima applicazione.




Non avevo mai provato prima d'ora questo genere di prodotti, quindi ho provato con curiosità questa Crema Corpo alle bacche di Goji della Djobj, marca che già conosco per alcuni prodotti e apprezzo. Comincio col dire che questi prodotti sono certificati Icea e adatti anche ai vegani essendo primi di ingredienti a derivazione animale. La profumazione è particolare anche se a mio parere non ricorda troppo le famose bacche, ma è comunque piacevole, leggermente dolce. Sulla pelle si è rivelata essere una crema piacevole, dalla consistenza non troppo fluida, ma non particolarmente rapida nell'assorbimento, anche se dopo un bel massaggio penetra completamente senza risultare appiccicosa. Mi incuriosisce, della stessa marca e linea, il bagnodoccia, che propone Sorgente Natura e che potete trovare sul sito in vendita.





Lo Shampoo Dermopurificante Maca Repair è stato per me invece un'autentica delusione, nonostante nutrissi grandi aspettative su questo prodotto (senza alcun particolare motivo tra l'altro: l'ho scoperto per la prima volta in questa collaborazione). Un profumo particolare e delicato non troppo persistente, anche gradevole se vogliamo, è forse l'unica nota positiva che ho trovato in questo prodotto. La consistenza ha rivelato davvero difficoltoso l'uso, estremamente liquido, soprattutto in dose da campioncino, e mi ha reso i capelli come paglia già da bagnati, con un tempo di sciacquo decisamente lungo per via del potere schiumogeno molto elevato. Alla fine ho trovato i miei capelli più secchi del solito, e per tutto il resto del giorno mi prudevano alcune zone della testa, quasi sicuramente per il prodotto, non avendo cambiato altro nè la routine. Sicuramente non posso avere un'idea tropp chiaro dopo una singola applicazione del prodotto, ma non ho nemmeno la curiosità di confermare o modificare il mio pensiero: proprio per la consistenza si rivela essere un prodotto che personalmente non acquisterei.




Extra Pure Hyaluronic sublime contorno occhi antiage è stato da me provato pur non avendo ancora bisogno di un antirughe. Ho deciso di provarlo comunque su di me in quanto la dose minima non poteva portare alcun risultato nemmeno su una pelle matura. La mia valutazione si basa dunque solamente sulla sensazione che questo contorno occhi lascia. Comincio col dire che la profumazione non è neutra ma nemmeno fastidiosa, fattore per me positivo, la consistenza è invece molto leggera e abbastanza liquida, facilmente spalmabile anche in minime dosi, anche grazie a questa consistenza non densa, che rende piacevole anche l'utilizzo con poco prodotto. Un prodotto che, sebbene non mi serva al momento, mi incuriosisce e mi piacerebbe sapere se anche gli effetti sulla pelle a lungo termine sono validi.




Come sempre ringrazio l'azienda per l'opportunità e ricordo che non sono stata pagata per questa recensione, frutto della mia esperienza personale con i prodotti e con l'azienda stessa.


                                                       Lalla



mercoledì 15 aprile 2015

Sali - scrub da bagno prufumati

Oggi prepariamo un'idea regalo facile da realizzare e colorata, adatta anche ai meno esperti che non hanno tanti ingredienti a disposizione.
Si tratta infatti di un sale-scrub colorato e dalle profumazioni diverse, adatto anche a chi ha poco tempo e magari cerca un unico prodotto per un bagno rilassante e uno scrub nello stesso momento.


Cosa ci serve:

  • Sale fino;
  • Sale grosso;
  • Bicarbonato;
  • Uno o più coloranti alimentari;
  • Oli essenziali a piacere;
Le dosi dei singoli ingredienti possiamo valutarle in base alle nostre esigenze. Nel mio caso ho scelto di mettere la stessa quantità di sale grosso e fino, e meno bicarbonato.

Come prima cosa poniamo i nostri sali in uno o più recipienti (in base a quanti colori ed essenze intendiamo usare), e uniamo quindi il colorante alimentare (o le miche: è importante però tenere conto che queste ultime possono colorare la pelle), e gli oli essenziali, e mischiamo bene per rendere tutto il sale colorato e omogeneo.
A questo punto poniamo ad asciugare per il tempo necessario su un piano con carta assorbente, avendo cura di stendere bene il sale per velocizzare tale operazione. Teniamo conto del fatto che una volta asciutti i sali risulteranno di un colore leggermente più chiaro rispetto a quello che poteva sembrare da bagnati. Nel mio caso ho usato due tonalità di viola (non si nota molto dalla foto, la differenza non è enorme), e giallo, con oli essenziali di lavanda e limone.


Trasferiamo quindi in un contenitore, che risulterà particolarmente bello se trasparente.
Possiamo dividere i colori semplicemente in due fasi, o creare strisce e disegni.




Piccole decorazioni con quelle presenti in foto possono essere fatte semplicemente facendo scorrere internamente uno stuzzicadenti poggiandolo sul lato del barattolo. Più i sali sono fini più il disegno sarà definito. Nel mio caso non è venuto perfetto anche a causa delle pareti tondeggianti del barattolo e dell'apertura stretta che rendeva questo difficoltoso.



Sarà possibile a questo punto decorare il vasetto con nastri e fiocchi colorati, qualora fosse un regalo, che verrà senza dubbio apprezzato e utilizzato per momenti rilassanti, per un bagno profumato e un prodotto esfoliante nello stesso tempo!

                                                                  Lalla